Potrebbe sembrare superfluo parlarti di una tabella di esecuzione dei ventilatori centrifughi. Ma spesso questo codice numerico – a volte inserito nella sigla delle ventole industriali – può aiutarti a capire al volo se ti stanno vendendo una macchina adeguata alle tue richieste. In questo modo potrai evitare il piccolo – ma costoso – disguido capitato a Luigi, costruttore di forni di essicazione per prodotti alimentari.
Una piccola svista che gli è costata la bellezza di 17.580 €.
Verso i primi di dicembre dello scorso anno, Luigi è riuscito a strappare con le unghie – e con un abbondante sconto – un ordine per la fornitura di due nuovi forni per uno dei più importanti produttori di frutta secca. Per avere un guadagno dall’ordine, doveva stare molto attento ai costi dei componenti.
Così quando era il momento di ordinare i ventilatori per il ricircolo dell’aria calda, Luigi ha deciso di chiamare quel rappresentante che ogni mese andava a visitarlo promettendo prezzi bassi e consegne velocissime. Trovano un accordo. Quattro ventilatori per il ricircolo nel forno al prezzo di 17.580 €. Consegna in sole 3 settimane.
Quel giorno Luigi era felice di aver dato retta a quel rappresentante. Oggi maledice quel giorno. Il motivo te lo svelerò dopo che ti avrò parlato dell’oggetto di questo articolo.
Indice
ToggleCosa sono le tabelle di esecuzione dei ventilatori centrifughi?
L’esecuzione costruttiva di un ventilatore, riassume come questo è configurato. Ti da un’idea di come viene trasmessa la potenza del motore e di come è sostenuta la girante. Esistono diverse esecuzioni costruttive dei ventilatori centrifughi. Ognuna con alcuni benefici specifici, ma al tempo stesso con degli importanti “contro” da tenere in considerazioni.
Per cercare di “parlare tutti la stessa lingua”, diversi decenni fa è stato introdotto un modo standard per chiamare e definire le diverse esecuzioni costruttive. Prima le AMCA 99-2404 e successivamente la ISO 13349:2010 hanno ufficializzato la tabella delle esecuzioni dei ventilatori centrifughi.
Nella ISO 13349:2010 sono riportate 10 diverse forme costruttive.
Scarica la tabelle delle esecuzioni dei ventilatori più utilizzate, arricchite di alcuni consigli – tratti dalla mia esperienza – grazie ai quali potrai evitare noiosi guasti continui alle ventole.
Ho creato questa piccola tabella delle esecuzioni dei ventilatori centrifughi, inserendo quelle più comunemente utilizzate nelle applicazioni industriali. Per ogni configurazione ti ho anche indicato qualche raccomandazione ed i limiti di impiego. Non si tratta di raccomandazioni prese dalle norme. Queste infatti non ti danno informazioni così preziose.
Sono accorgimenti che nascono dalla mia esperienza, da tutti gli errori commessi da clienti e da fornitori e che negli anni ho risolto.
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In che modo Luigi poteva evitare 17.580 € di danni se solo avesse letto questa tabella delle esecuzioni dei ventilatori centrifughi?
Abbiamo lasciato il protagonista di questo articolo dopo che aveva appena acquistato i quattro ventilatori. Come promesso dal rappresentante, dopo 3 settimane le ventole arrivano in officina da Luigi. Senza che Luigi abbia tempo di rendersene conto, i suoi ragazzi assemblano le varie parti del forno e imballano nelle casse di legno tutte le macchine accessorie. Compresi i ventilatori di ricircolo.
Tutto viene spedito dal cliente di Luigi per l’installazione. I forni vengono montati in 3 settimane. il collaudo con il cliente finale si conclude correttamente. Un progetto concluso nel migliore dei modi, con un certo guadagno per Luigi nonostante l’enorme sconto concesso.
Almeno, così sembrava.
Tre su quattro ventilatori di ricircolo fuori servizio nel giro di 4 mesi. La minaccia dei danni per mancata produzione fa tremare Luigi.
Dopo soli 4 mesi dalla messa in servizio, Luigi riceve una mail di fuoco dal suo cliente.
Nell’ultima settima 3 ventole sono andate fuori servizio a causa della rottura dei cuscinetti del motore. Stiamo lavorando con solo uno dei ventilatori, riducendo drasticamente la nostra produzione. Vi chiediamo di intervenire immediatamente per ripristinare il funzionamento dell’impianto, o saremo costretti ad addebitarvi i danni per mancata produzione.
Una mail che gela immediatamente il sangue. Lugi convoca immediatamente una riunione con i suoi tecnici. Vuole vedere tutte le carte del progetto e le fotografie dell’installazione. Ed ecco che scopre l’arcano. I ventilatori acquistati erano tutti in esecuzione 4, cioè con la ventola montata direttamente sul motore.
Il calore trasmesso dalla girante all’albero del motore, ne surriscaldava i cuscinetti.
Infatti Luigi, nei forni costruiti in precedenza, aveva sempre utilizzato ventilatori con un albero intermedio e trasmissione a cinghie. In particolare – guardando al tabella delle esecuzioni dei ventilatori centrifughi che ti ho messo sopra – la sua scelta è sempre andata sull’esecuzione 9. Telefona immediatamente al rappresentate per obbligarlo a sostituirli immediatamente.
Oltre al danno la beffa. Nella sigla del catalogo era chiaramente indicata l’esecuzione dei ventilatori.
Quando Luigi ha ricevuto il preventivo del rappresentate – ovvero un semplice foglio A4 con una sigla ed un prezzo – non si era preoccupato di farsi spiegare cosa indicasse quel codice con lettere e numeri che indicava i ventilatori. Si era fidato del rappresentante. Conosceva lo scopo di quelle ventole, quindi perché mettere in dubbio la macchina proposta?
Eppure in fondo alla sigla del ventilatore, era riportato quel numero 4. All’apparenza una cifra insignificante, ma come poi Luigi ha appreso indicava proprio l’esecuzione dei ventilatori che stava ordinando.
“Avete accettato la nostra offerta, non è responsabilità nostra se avete sbagliato.”
Questa la risposta del rappresentante. Risultato? Luigi si è trovato costretto a comprare 4 nuovi ventilatori di ricircolo, questa volta in esecuzione 9.
Le vecchie ventole, costate in tutto 17.580 €, sono finite a rottame. Annullando quasi il poco guadagno che a fatica era riuscito a ricavare da questo progetto.
Cercando su internet un costruttore di ventilatori, Luigi si è imbattuto in questo blog ed ha chiesto una mia consulenza (che puoi richiedere anche tu a questo link.)
Questa è stata l’occasione nella quale ci siamo conosciuti (ed il momento nel quale mi ha raccontato tutta la storia che ti ho appena esposto).
Due consigli che puoi portarti a casa dalla storia di Luigi per evitare di bruciare tutto o in parte il guadagno sui tuoi progetti, usando la tabella delle esecuzioni dei ventilatori centrifughi che ti ho regalato.
In questo articolo – oltre ad aver condiviso con te la tabella delle esecuzioni dei ventilatori centrifughi – vorrei darti due dritte per aiutarti nell’acquisto di nuove ventole industriali, proteggendoti dagli “scherzetti” di alcuni rappresentanti avidi di provvigioni. Sono gli stessi consigli che ho dato a Luigi per evitare di vivere nuovamente la tragedia che stava per abbattersi sulla sua azienda.
1. Non ti fidare mai di un preventivo troppo sintetico
Luigi è un tecnico che conosce abbastanza bene i ventilatori industriali. Li usa da decenni nei suoi impianti. Se avesse ricevuto un preventivo dettagliato, completo di una descrizione della macchina, si sarebbe accorto immediatamente che le macchine proposte dal rappresentante non andavano bene.
Un preventivo per un ventilatore industriale deve contenere almeno queste informazioni:
- Dati di funzionamento. Quelli reali nelle condizioni che hai richiesto tu, non uno stralcio di un catalogo generale riferito a 20 °C.
- Descrizione della macchina. Nel dettaglio, con indicazione dei materiali utilizzati per la costruzione e di tutto quello che è compreso nel prezzo.
Se non il tuo fornitore non ti fornisce queste informazioni minime, meglio che lo saluti e cerchi qualcuno di più professionale e trasparente.
2. Valuta tutti gli aspetti del ventilatore che ti hanno proposto, compresa l’esecuzione costruttiva.
Come hai capito dalla storia di Luigi, non tutte le soluzioni costruttive possono andare bene per ogni applicazione. Quindi salva la tabella delle esecuzioni dei ventilatori centrifughi ed utilizzala per valutare tecnicamente la proposta che il tuo fornitore ti ha fatto. La forma costruttiva non è però l’unico parametro che devi controllare.
Devi decidere se il tipo di girante proposto, i materiali di costruzione impiegati e i dati di funzionamento dichiarati sono VERAMENTE congruenti con i bisogni del tuo impianto (adesso capisci perché è necessario che queste informazioni siano riportate nell’offerta?).
Per aiutarti a valutare correttamente la proposta tecnica di un fornitore di ventilatori industriali, ho scritto una guida completa e dettagliata che puoi ottenere GRATUITAMENTE.
All’interno della mia “Guida rapida alla scelta definitiva del tuo ventilatore industriale” troverai suggerimenti e trucchi per valutare – componente dopo componente – se la ventola che stai per acquistare è in grado di funzionare per decenni nel tuo impianto.
Puoi scaricare GRATUITAMENTE la guida semplicemente compilando il modulo che trovi qua sotto.
Direi che anche per oggi ho portato il mio piccolo contributo a combattere le zone grigie nel mondo dei ventilatori industriali. Come già detto sopra, ricordati di salvare una copia della tabella delle esecuzioni dei ventilatori centrifughi. Ti sarà molto utile per essere certo di acquistare la ventola perfetta per il tuo impianto.
Se hai qualche domanda o dubbio su quello di cui ti ho parlato in queste righe, lasciami pure un commento qua sotto.
Ti risponderò quanto prima.
“Mai più guasti improvvisi!”
Il Signore delle Ventole