Scelta ventilatore industriale: come evitare di cadere nelle mani di uno dei tanti incompetenti in circolazione.

Da | marzo 1, 2017

Se cerchi su google “scelta ventilatore industriale” ti appariranno un’infinità di risultati tra cui scegliere.

Purtroppo per te però – se atterri sul sito di un’azienda sbagliata – rischi di mettere il destino del tuo impianto nelle mani di qualche rappresentante improvvisato, uno di quelli che vende di tutto e di più, SENZA nessuna specializzazione.

In questo articolo – dopo averti mostrato le pericolose trappole che ti aspettano se ti affidi ad un certo tipo di venditori – ti darò alcune dritte che ti aiuteranno a trovare il giusto fornitore di cui hai bisogno per i tuoi ventilatori.

Faccio subito una premessa per rispondere all’obiezione – del tutto legittima – che potresti farmi.

NON sto scrivendo questo articolo per auto celebrarmi.

Anzi, il motivo che mi ha spinto a scrivere oggi è un forte senso di dovere nei tuoi confronti e di chiunque si trovi a dover acquistare un ventilatore industriale.

La “chiamata alle armi” che mi ha messo di fronte alle mie responsabilità è stata una email ricevuta da un concorrente diverso tempo fa.

Ci hai messo tre settimane a reagire? Che chiamata alle armi è?

Hai ragione a pormi questa domanda. Me la sono fatta anche io. E non ti preoccupare, più avanti troverai anche la risposta a questo quesito.

Ma adesso torniamo alla storia del mio concorrente.

Lo chiamerò con un nome di fantasia, Mr VendoTutto.

NON voglio screditare pubblicamente questa persona, perché in realtà la sua intenzione era quanto meno positiva.

Infatti dopo aver letto il mio articolo su “Come scegliere un ventilatore centrifugo”, ha deciso di scaricare la Guida rapida alla scelta definitiva del tuo ventilatore industriale.

Non ho ancora capito il motivo, ma subito dopo mi manda una prima e-mail con delle “minacce” poco sensate. (tanto che inizialmente ho preso come un modo un po’ ironico di scrivermi)

Leggendo meglio il messaggio ricevuto, mi rendo conto che Mr VendoTutto è in realtà un rappresentante di un fornitore italiano di ventilatori a catalogo.

Minacce ricevute per guida scelta ventilatore industriale

In maniera gentile dopo pochi minuti rispondo che – se vuole sapere come scegliere un ventilatore centrifugo – probabilmente può chiedere qualche informativa alla sua casa madre.

La risposta che ho ricevuto il mattino seguente mi ha lasciato senza parole.

L'incompetenza di alcuni rappresentanti nella scelta ventilatore industriale

Questo signore, che il mio concorrente ha preso come proprio rappresentante, NON sa niente di ventilatori industriali.

Come lui stesso afferma:

…non sono un tecnico e mi confronto con la ventilazione da breve tempo.

Solo questa frase dovrebbe già farti tremare e pregare tutti i Santi di non dover avere a che fare con questa persona.

La cosa più sconcertante però è un’altra.

La cosa che mi scandalizza è che un venditore – NON ricevendo nulla dall’azienda che rappresenta – è costretto a chiedere a me, suo concorrente, informazioni su come scegliere un ventilatore centrifugo. (quando in realtà questo dovrebbe essere il suo lavoro)

Ecco quindi svelato il motivo che mi ha spinto a scrivere questo articolo – che sono certo sarà scomodo a molti venditori (da strapazzo) di ventilatori industriali – ma che devi assolutamente leggere se NON vuoi finire impantanato nelle mani di un rappresentante inesperto.

Scelta ventilatore industriale: a chi diavolo spetta questa responsabilità?

La risposta a questa domanda dovrebbe essere scontata: al fornitore.

Dico “dovrebbe” perché in realtà – purtroppo per chi come te deve acquistare un ventilatore industriale – la situazione NON è così limpida e logica.

Nel corso degli ultimi anni sono nate decine di aziende produttrici di ventilatori a catalogo.

Il loro modo di vendere è da sempre utilizzare quanti più rappresentanti possibili.

E fino a questo punto, non c’è nulla di male.

Purtroppo per te, però, metterti nelle mani di questi agenti può rappresentare enormi rischi.

Ne ho parlato in maniera approfondita all’interno della “Guida rapida alla scelta definitiva del tuo ventilatore industriale” quindi non mi ripeterò all’interno di questo articolo.
Quindi, se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di scaricare immediatamente la tua copia della guida cliccando su questo pulsante.

scelta ventilatore industriale scarica la guida sulla ventilazione

Tornando allo scambio di e-mail con questo agente – e quindi sul motivo per cui sto scrivendo queste righe – devo confessarti che sono grato a questa persona per avermi dato questo spunto.

Cosa si nasconde dietro l’esca dei ventilatori industriali in pronta consegna e con prezzi stracciati?

Conosco la realtà di molti costruttori di ventilatori da anni, quindi quella ammissione di “incompetenza” NON mi ha stupito.

Però mi ha dato modo di riflettere, e fare maggiore luce, sui due diversi tipi di fornitori che puoi incontrare, quando devi acquistare un ventilatore per uso industriale.

Da un lato ci sono appunto queste aziende che ti rifilano – senza che tu lo sappia – la responsabilità di selezionare la ventola migliore per il tuo impianto, come se tu fossi un esperto del settore.

Di fatto stanno scaricando su di te il lavoro che i loro commerciali dovrebbero svolgere.

Perché?

Perché appoggiandosi a dei rappresentanti, che nel loro portafoglio prodotti hanno un po’ di tutto, NON possono certo contare su personale esperto e specializzato, in grado di prendere in carico la tua richiesta e proporti la migliore soluzione per i tuoi bisogno.

Mi spiace, ma per me questo NON è il modo corretto di lavorare.

Certo, darti in mano un catalogo e lasciare a te il compito di scegliere quale ventola fa al caso tuo può all’apparenza sembrarti conveniente.

Di sicuro, in questo modo, possono proporti un prezzo stracciato.

Inoltre, grazie ad una produzione di massa di ventilatori standard, la consegna è praticamente immediata, dovendo solo spolverare una macchina ammassata in un magazzino prima di spedirtela.

Consegne rapide a prezzi stracciati. Cosa dovrei volere di più?

La risposta a questa tua domanda è: dipende.

Se quello che ti serve è una ventola che costi il meno possibile, consegnata in pochi giorni, il cui unico scopo è muovere un po’ d’aria, allora io per primo posso consigliarti alcuni fornitori a catalogo affidabili.

Nel caso in cui invece stai cercando un ventilatore da installare nel tuo impianto, che ti ASSICURI il corretto funzionamento del tuo processo produttivo, senza causarti fermate improvvise ogni due per tre, allora hai bisogno di una macchina progettata e costruita in base alle tue esigenze. (e quindi per definizione NON standard)

In questo secondo caso devi per forza parlare con un esperto di ventilatori, un tecnico specializzato che – come un sarto – sappia “cucire” il ventilatore intorno al tuo particolare impianto.

Ora come puoi immaginare anche tu, un agente che ti vende ventilatori, motori elettrici, pompe, valvole e condizionatori, difficilmente potrà essere specializzato in tutti questi prodotti.

Ecco perché ho rifiutato qualsiasi tipo di agente o rappresentante, puntando tutte le mie risorse su venditori interni in grado di capire cosa si intende veramente per “dimensionamento ventilatore centrifugo”

In passato c’è stato qualche “agente” che – a suo dire – cercava di vendere i miei prodotti ad aziende del suo territorio.

Uno in particolare mi ha fatto capire che era giunto il momento di rinunciare a questo tipo di collaborazioni, riportando nelle mie mani il controllo del servizio offerto ai clienti.

Quando 12 anni fa mi sono trovato costretto – dall’oggi al domani – a prendere in mano le redini dell’azienda fondata da mio padre, mi sono ritrovato in eredità anche alcune “collaborazioni” con società di rappresentanza.

La “Arraffoni rappresentanze industriali” era una di queste. (non c’è bisogno che ti dica che è un nome di fantasia, vero?)

Essendo stata scelta da mio padre, mi fidavo di loro.

Più passava il tempo però, più mi rendevo conto che c’era qualcosa che non quadrava nel loro modo di lavorare.

Mi sommergevano di richieste di offerta, molto spesso per ventilatori con delle applicazioni al di fuori delle nostre specializzazioni.

Eppure a fronte di tutte queste richieste, ricevevamo pochissimi ordini.

Indagando un po’ – contattando alcune delle società per le quali avevo speso tempo dietro ad un preventivo – mi sono accorto che in realtà il titolare della Arraffoni r.i. oltre ai miei prodotti, vendeva anche quelli di un mio concorrente.

La sua politica in pratica era la seguente.

Se riusciva provava a vendere un mio ventilatore, che costando di più gli fruttava una provvigione maggiore.

Però, pur di non perdere l’opportunità, quando il cliente cercava un prezzo più basso gli rifilava una macchina a catalogo del mio concorrente.

Un vero proprio atteggiamento etico, vero?

Ma non è questo il motivo per cui ho troncato i rapporti con questo agente ed in generale ho rifiutato di averne altri.

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Come un banale ordine si è trasformato in una catastrofe, a causa di un agente affamato di provvigioni

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata un’altra. In particolare il caso di un ordine che si è trasformato in un incubo per il cliente, ed in un bagno di sangue per me.

La causa di questo insuccesso è stata la fiducia riposta erroneamente proprio nella Arraffoni r.i.

Sia io, che il mio cliente, ci siamo – ahimè – fidati delle sue competenze tecniche, che purtroppo per entrambi erano pari a zero.

Senza raccontarti per filo e per segno tutti i fatti, la sintesi di quanto accaduto è la seguente.

Dopo aver ricevuto dalla Arraffoni r.i. una richiesta di offerta per un ventilatore, effettuo la selezione della macchina sulla base dei dati di funzionamento ricevuti.

Emetto l’offerta, la invio al cliente e dopo poche settimane ricevo l’ordine.

In un paio di mesi il ventilatore viene spedito in cantiere, installato e messo in funzione.

Sembrava che tutto andasse per il meglio, il cliente era contento dello svolgimento dei lavori e il ventilatore dava anche un po’ più di aria rispetto a quanto richiesto.

Passano alcuni mesi.

Poi un sabato mattina – all’improvviso – mi arriva una telefonata di fuoco dal cliente finale.

Perfettibile ma che bidone mi avete rifilato. La cassa del ventilatore è completamente bucata, spiffera aria da ogni angolo.

In situazioni come questa non ci penso due volte.

Prendo la macchina e corro a velocità supersonica dal cliente per vedere cosa sia successo.

Appena arrivato in stabilimento – cercando di gestire al meglio una situazione ovviamente imbarazzante – chiedo di poter verificare di persona il problema.

Mi portano davanti al ventilatore.

Effettivamente il cliente ha ragione. La chiocciola è piena di buchi come fosse una fetta di Emmental.

Riconosco questo tipo di guasto. Si tratta di corrosione dovuta alle condense acide.

Chiedo quindi al cliente se per caso i fumi aspirati contengono sostanze corrosive.

Ma certo che si, il ventilatore serve proprio ad aspirare i vapori che contengono acido cloridrico.

Domando come mai non ha comunicato la composizione dei gas ad Arraffoni r.i.

Che ne so io. Gli ho spiegato a cosa serviva la ventola. Lui mi ha detto che era tutto ok, che aveva capito tutto. Mi ha chiesto solo i dati di portata e pressione di cui avevo bisogno.

Sento un’ondata di rabbia salirmi dallo stomaco verso la testa.

Stavo facendo quella pessima figuraccia – di fronte ad un cliente – a causa dell’incompetenza di un venditore da strapazzo, troppo ansioso di portare a casa la sua provvigione per fare una domanda che avrebbe evitato quel brutto casino.

A quel punto non c’era altro da fare.

A mie spese – correndo per stringere al minimo i tempi di produzione – mi sono trovato costretto a rifare un nuovo ventilatore.

Questa volta con materiali in grado di resistere alle condense acide. (materiali che ti assicuro costano un occhio della testa)

Da quel giorno però ho deciso che NON avrei mai più avuto a che fare con questo tipo di persone.

In quel preciso istante ho scelto di rinunciare anche a qualche possibile ordine, pur di evitare di mettere dei clienti nelle mani di persone incompetenti.

Questo però era solo il primo passo di una serie di cambiamenti che – se volevo evitare enormi casini ai miei clienti – dovevo effettuare alla mia azienda.

Lo step successivo richiedeva una dose di coraggio ancora più alta.

NON si può essere esperti di tutto. Ecco perché ho scelto di concentrarmi solo sui ventilatori industriali centrifughi

Una volta tagliati fuori gli agenti ed i rappresentanti “venditutto”, dovevo trovare il modo di avere – tra i miei commerciali ed i miei tecnici – i migliori esperti di ventilazione industriale.

Ecco perché – ad esempio – ho scelto di inserire all’interno del mio ufficio commerciale, solo persone con una forte base di conoscenze tecniche, ingegneri se possibili.

Se infatti non hai una produzione di massa standard di ventilatori, già nella fase di costruzione di un preventivo è necessario essere in grado di realizzare una prima ingegneria preliminare della macchina.

Conoscere i diversi tipi di acciaio, le loro caratteristiche meccaniche e di resistenza chimica – così come sapersi muovere nel mondo dell’aeraulica – è FONDAMENTALE per evitare di consigliarti un ventilatore sbagliato per il tuo impianto.

Molto probabilmente non lo sai, ma il campo dei ventilatori è molto grande.

Anche se all’apparenza entrambi muovono aria, ci sono grandi differenze tra i ventilatori assiali e quelli centrifughi.

Certo, a grandi linee è possibile avere un’infarinatura di base su entrambe le tipologie di ventole.

Ma dimmi la verità, ti piacerebbe avere a che fare con un venditore con un’infarinatura di base? Ti fideresti delle sue scelte tecniche e di quello che ti promette?

Immagino che anche te – quando devi acquistare qualsiasi oggetto di cui NON ne sai molto – preferisci parlare con un esperto specializzato. Qualcuno che sa tutto di quello di cui ti sta parlando.

È in fondo quello che succede in quasi tutte le professioni. Se ad esempio ti sei rotto un braccio, andrai da un ortopedico capace di valutare la gravità della frattura ed ingessarti nel migliore dei modi. NON ti affidi del tuo medico di base, giusto?

Allo stesso modo deve essere – questa almeno è la mia filosofia – quando devi acquistare una ventola per uso industriale.

Devi poterti affidare ad uno specialista.

Ecco quindi che mi sono trovato di fronte ad un bivio.

Continuare a progettare e produrre qualsiasi tipo di ventilatori, restando ad un livello mediocre di competenze, oppure specializzarmi solo in una delle due tipologie di ventole, dimezzando però le opportunità di vendere.

Alla fine ho scelto – lo ammetto con una paura non indifferente – di concentrarmi solo in un campo, quello dei ventilatori centrifughi industriali.

Ecco perché nei vari articoli di questo blog parlo solo di queste macchine.

Anche all’interno della mia “Guida rapida alla scelta definitiva del tuo ventilatore industriale”, trovi tutto quello che devi sapere per scegliere, SENZA commettere errori catastrofici, il miglior ventilatore centrifugo da installare nel tuo impianto.

(Ti ricordo che per avere comodamente nella tua casella e-mail la copia gratuita della guida, ti basta semplicemente cliccare qui.)

Certo, mi capita ancora di progettare e costruire qualche ventilatore assiale. Di solito però sono ventole per applicazioni speciali, con elevate temperature o fluidi particolarmente aggressivi.

In pratica gli unici assiali che realizzo sono quelli che tutti gli altri costruttori si rifiutano di fare, perché al di fuori dei loro cataloghi standard.

A proposito di cataloghi di ventilatori standard, è giunto il momento di svelarti quali insidie nascondo, e quindi per quale motivo di dichiararvi guerra.

guerra ai cataloghi per la scelta ventilatore industriale

Tutto questo sforzo di focalizzarsi su un’unica tipologia di ventilatori – così come la scelta di formare una squadra di collaboratori altamente specializzati – sarebbe stato inutile se poi ti rifilo tra le mani un pesante librone pieno di grafici e di sigle, obbligandoti ad arrangiarti con la scelta del ventilatore.
Non credi?
Ecco quindi perché ho deciso di farti una forte promessa, una vera propria garanzia.

NON avrai mai tra le mani un mio catalogo col quale arrangiarti ad effettuare la scelta del ventilatore centrifugo corretto per te. Questa responsabilità è – e DEVE essere – solo mia.

Hai capito bene. Sono io a voler prendere sulle mie spalle l’onere di scegliere per te quale ventola sia più idonea all’utilizzo che devi farne.

Non si tratta di voler fare l’eroe. Anzi, a mio avviso questa dovrebbe essere la prassi per un fornitore.

Tra me e te quello che più se ne intende di ventilatori dovrei essere io, giusto?

E allora che senso ha chiedere a te di scegliere in autonomia – tra decine di grafici e diversi tipi di girante – il ventilatore corretto?
Ovviamente sarebbe più semplice così per me.

Intanto mi risparmierei il tempo – e quindi il costo – necessario ad emettere un preventivo. Saresti infatti tu a dover svolgere il lavoro del mio ufficio commerciale.

Io dovrei solo starmene seduto comodo in ufficio, aspettando di ricevere il tuo ordine da uno rappresentante qualsiasi.

Ma c’è altro. Nel momento stesso che tu – di tua iniziativa – scegli di acquistare un ventilatore a catalogo, ti prendi anche la responsabilità della scelta che hai fatto. Qualsiasi cosa poi non vada bene, la COLPA è solo tua.

Ma non ci credo, non è scritto da nessuna parte!

Devo darti ragione, purtroppo. Questo “dettaglio” non ti viene detto chiaramente. Ma ti posso assicurare che è così.

Quei maledetti cataloghi che ormai vengono disseminati ovunque, sono pensati come uno strumento per i venditori.

NON sono scritti per chi deve comprare un ventilatore.

Non è una cosa che mi sono inventato io.

Guarda cosa c’è scritto nel libro “Ventilatori Industriali” scritto da A. Albert nel 1918 (cioè ti rendi conto, un secolo fa e nulla è cambiato oggi)

Perché i cataloghi sono inutili per la scelta ventilatore industriale

“I cataloghi delle ditte costruttrici di ventilatori, non sono compilati in modo da facilitare la scelta razionale del tipo adatto ad un determinato impianto, i dati che essi riportano essendo sempre insufficienti, talora inutili, non di rado incomprensibili ed errati.”

E viene dato per scontato che chi li utilizza, sia capace di scegliere un ventilatore. Danno per scontato che tu conosca la differenza tra una girante a profilo alare ed una a pale radiale. È sottinteso che tu sia in grado di capire quando usare l’una o l’altra.

Ma cosa ne so io di tutte queste cose, a me interessa avere un ventilatore in grado di darmi la portata e la pressione che serve al mio impianto.

Ed hai ragione. Tu non dovresti preoccuparti di altro.

Ecco perché – come ti dicevo prima – ho deciso di dichiarare guerra ai cataloghi e di seguire la strada più difficile e tortuosa.

Io sono fermamente convinto che sia compito del costruttore indicarti la soluzione migliore, e quindi fornirti un ventilatore centrifugo in grado di dare le prestazioni richieste dal tuo impianto.

Al tempo stesso è un suo dovere assicurarti che la macchina che acquisti possa durare per decenni.

Tu devi stare tranquillo che – nel caso di qualche problema di funzionamento – trovi qualcuno che cerchi di risolvere i tuoi problemi, SENZA dirti che è colpa tua perché hai scelto il ventilatore sbagliato per funzionare nel tuo impianto.

Piuttosto che avere centinaia di casi disastrosi come quello causato dalla Arraffoni r.i. (di cui ti ho parlato prima) ed essere poi costretto a cercare sempre migliaia di nuovi clienti, – sguinzagliando un esercito di rappresentanti ed agenti – preferisco lavorare in un modo più corretto e professionale.

È di gran lunga meglio avere pochi clienti che però – soddisfatti dal ventilatore che hanno ricevuto e di come sono stati serviti – ritornano più e più volte da me.

Spero che, arrivato a questo punto, ti sia chiaro perché sto combattendo questa guerra contro i fornitori di ventilatori a catalogo e le loro bande di rappresentanti incompetenti.

Ma soprattutto spero che – leggendo questo articolo – ora starai più in guardia dal NON utilizzare questi infernali cataloghi per scegliere un ventilatore.

Non è il tuo lavoro. Cerca con tutte le tue forze di scaricare sempre questa responsabilità sul fornitore.

Se poi l’agente di turno che hai di fronte si rifiuta di fare quello che “dovrebbe” essere il suo lavoro…beh, allora fallo pure accomodare fuori dalla finestra.

La fai facile tu, Signore delle Ventole. Se mando a quel paese il rappresentante di turno, come faccio poi ad acquistare il ventilatore che mi serve?

Non ti allarmare. Non devi cedere per nessun motivo a questo ricatto.

Come ti ho già detto più volte in questo articolo, esiste tutta una categoria di fornitori più seri, professionali e capaci di raccogliere le tue richieste, per trasformarle in un vero e proprio ventilatore cucito su misura ad hoc per te.

Ed è a queste aziende che devi rivolgerti, se vuoi evitare di acquistare un trabiccolo, incapace di funzionare nel tuo impianto e – oltre al danno la beffa – sentirti dire che sei tu ad aver sbagliato.

Quindi, se hai bisogno di acquistare un ventilatore industriale da installare nel tuo impianto e quello che desideri è:

  • Affidarti ad un fornitore che – grazie alle sue competenze ed alla sua specializzazione – sia capace di eseguire il dimensionamento del tuo ventilatore centrifugo, SENZA che tu debba eseguire un solo calcolo o guardare un grafico incomprensibile.
  • Scansare ogni responsabilità sul ventilatore che acquisti, comodamente avvolto dalla GARANZIA – reale – di essere protetto da qualsiasi problema o malfunzionamento.
  • Acquistare un ventilatore che – essendo cucito su misura sulle tue esigenze – NON richieda nessuna modifica al tuo impianto, risultando così di veloce installazione, senza farti sprecare inutilmente ore ed ore del tuo tempo.
  • Avere la certezza di ricevere una ventola veramente progettata per l’uso industriale, capace di lavorare a lungo – senza frequenti soste – al servizio del tuo impianto produttivo.
  • NON rischiare di fare una figuraccia con tutti i tuoi colleghi, scegliendo ed acquistando un ventilatore che – dopo poche settimane – è da buttare nel rottame.
  • Evitare di sprecare preziose ore del tuo tempo – svolgendo il lavoro che dovrebbe fare il tuo fornitore – cercando di tirare fuori da un catalogo, come fosse un ago nel pagliaio, il ventilatore di cui hai bisogno. (correndo, come se non bastasse, il rischio di sbagliare)

Allora quello che hai letto fino ad ora in questo articolo ha avuto un senso, e soprattutto posso affermare con gioia che abbiamo la stessa visione del lavoro.

Ecco perché meriti un mio aiuto nel risolvere i tuoi problemi di ventilazione.

Ti basta semplicemente compilare i dati richiesti nel modulo che ti appare cliccando su questo pulsante:

Richiedi il mio aiuto per la scelta ventilatore industriale

In questo modo potrò contattarti il prima possibile, e capire insieme quali sono le tue reali esigenze, andando oltre i banali dati di portata e pressione.

Ti rassicuro subito. NON è un modo “subdolo” per venderti qualcosa.

Come ti ho già detto, NON ho ventilatori pronti sullo scaffale da vendere. Quindi – anche volendo – non potrei proprio venderti nulla.

Anzi considera questa come un’opportunità di ricevere una consulenza gratuita, grazie alla quale potrai essere certo di avere tutti i dati necessari per acquistare il ventilatore più corretto ed affidabile, evitando di cadere nelle insidiose trappole dei cataloghi.

Se ti è sfuggito te lo ripeto. Per richiedere il mio aiuto GRATUITO nella scelta ed acquisto di un ventilatore da installare nel tuo impianto, clicca sul pulsante qua sotto e compila i dati nel modulo che ti apparirà.

Richiedi il mio aiuto per la scelta ventilatore industriale

Adesso devo salutarti, la guerra ai “Vendotutto” non conosce soste.

A presto

Mai più guasti improvvisi!

Il Signore delle Ventole

P.S. Alla fine, dopo una lunga riflessione, ho deciso di inviare comunque la mia guida a quel rappresentante del mio concorrente.

Lo so che sembra strano.

Non dovrei essere io a formare gli agenti dei miei concorrenti.

Ma poi ho pensato che quella persona, SENZA alcuna competenza come lui stesso ha ammesso, avrebbe combinato dei veri e propri disastri ai suoi clienti, magari mettendo a rischio la vita di centinaia di lavoratori.

Se vuoi scaricare anche te una copia GRATUITA della “Guida rapida alla scelta definitiva del tuo ventilatore industriale”, ti basta semplicemente cliccare sul pulsante che trovi qua sotto.

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