Giunto meccanico ventilatore: come ridurre del 50% le fermate del tuo impianto dovute a rotture improvvise, grazie a questi 3 semplici accorgimenti.

Da | maggio 8, 2017

Molto probabilmente, all’interno del tuo impianto, avrai installata più di una ventola industriale, collegata al motore elettrico tramite un giunto meccanico.

Magari hai bisogno di sostituire quello installato, oramai usurato, ma hai perso – o non ti hanno mai dato – i documenti con indicati il tipo e la sigla corretta per ordinarne uno nuovo.

Come fare allora?

Di sicuro ordinare un giunto meccanico a caso NON è la soluzione migliore.

Tranquillo, per tua fortuna sei capitato nel posto giusto.

In questo articolo non solo ti svelerò come scegliere il migliore giunto meccanico per i tuoi ventilatori, ma – cosa più importante – troverai anche preziosi consigli su come installarlo correttamente e curarne la manutenzione per prolungarne il più possibile la durata.
Come forse già saprai, esistono diversi tipi di giunti di trasmissione, ognuno dedicato a particolari condizioni di lavoro.

Alcuni di questi – per poter funzionare al meglio, senza consumarsi troppo velocemente – devono essere riempiti di grasso al loro interno.
Il giunto meccanico deve svolgere l’importante compito di trasmettere grandi potenze – a volte di svariate centinaia di kW – dal motore elettrico all’albero del ventilatore.

Ecco perché è importante – se vuoi evitare continue rotture e fermate dell’impianto – sapere come mantenerlo in ottime condizioni di lavoro, andando ad eliminare tutte le possibili cause di guasto.

Ora, se per caso ti stai domandando:

Ma cosa vuoi che me ne importi a me di un banale giunto di trasmissione?

Non perdo altro tempo e rispondo immediatamente a questa tua domanda. (del tutto comprensibile)

Giunto meccanico ventilatore: forse NON ci hai mai pensato, ma esistono ben 2 ragioni per cui DEVI preoccuparti della manutenzione di questo semplice ma generoso componente

Se mi segui da un po’ di tempo ormai dovresti saperlo, sono fissato con questa “missione” di aiutarti ad ottenere il massimo dai ventilatori industriali. (se invece è la prima volta che mi leggi…beh adesso conosci questa mia ossessione)

Quindi, prima di svelarti come mantenere al meglio i giunti meccanici installati sulle tue ventole, seguimi mentre ti svelo i 2 rischi che corri trascurando questi organi meccanici.

Bruciare soldi a causa di sprechi di energia

Partiamo dal problema forse meno disastroso, ma che in certi casi può costarti molto caro, senza che tu riesca nemmeno a rendertene conto.
Come ogni organo meccanico per la trasmissione di potenza, anche i giunti rigidi per alberi o quelli elastici, comportano delle perdite di energia e quindi hanno un rendimento minore di 1.

Il costruttore del ventilatore – se non è un cantinaro improvvisato – dovrebbe considerare l’efficienza del giunto meccanico già in fase di selezione della ventola stessa.
giunto meccanico ventilatore usurato
Quindi i consumi di corrente dichiarati sono già al netto di queste perdite.

Quando però il giunto non lavora in condizioni ottimali – quali ad esempio usura dei componenti, disallineamento o scarsa lubrificazione – un sacco di energia meccanica viene bruciata in vibrazioni, urti e rumore.

Sulle ventole più piccole non ti accorgi nemmeno dei maggiori consumi – viste le piccole potenze in gioco – ma su ventilatori centrifughi di grandi dimensioni potresti trovarti a consumare diversi kW in più.

In maniera continua, ora dopo ora.

La matematica è spietata e sincera, non ammette opinioni:

MAGGIORE CONSUMO DI ENERGIA = MAGGIORI COSTI DI FUNZIONAMENTO

Quindi il primo motivo per cui devi prenderti cura del giunto meccanico del ventilatore è abbastanza chiaro.

Risparmiare tintinnanti euro.

Andiamo avanti.

Vuoi davvero martellare con forti vibrazioni i cuscinetti del ventilatore e del motore, a causa di un’errata installazione del giunto?

I giunti meccanici collegano tra di loro due diversi alberi – quello del motore e quello del ventilatore – così da permettere la trasmissione movimento e della potenza.

Se li monti correttamente, puoi (quasi) dimenticartene.

Ma bastano piccole imprecisioni nell’allineamento dei due alberi – in gergo allineamento degli assi – per creare forti vibrazioni sui cuscinetti, sia del ventilatore che del motore.

Cosa vuol dire forti vibrazioni?

KABOOOOM.

In poco tempo – in certi casi anche in pochi giorni – un cuscinetto si blocca di schianto, il giunto si rompe e ti ritrovi con l’impianto fermo. Produzione annullata ed il tuo telefono che inizia a squillare a più non posso.

Immagino che vuoi evitare di trovarti nelle situazioni che ti ho appena descritto, dico bene?

Perfetto, allora continua a leggere per scoprire come evitare queste due enormi rogne e prolungare il più possibile la vita dei tuoi ventilatori con una trasmissione tramite giunto meccanico.

Perché devi scegliere il giunto in base come funziona la tua ventola industriale?

La tentazione è forte, lo so.

Un giunto meccanico vale l’altro, deve solo collegare i due alberi tra di loro…

Questo è quello che pensavo anche io quando – fresco fresco nei primi mesi di lavoro – per la prima volta dovevo selezionare il giunto da inserire in un ventilatore che stavo progettando.

Per mia fortuna quello che allora era il mio Mentore, l’ing. Mauri, mi ha fermato giusto in tempo prima che commettessi un clamoroso errore. (ricordo ancora il “dolce” scappellotto ricevuto per rinforzare l’insegnamento)

Cerco di riassumerti in pochi punti la lezione durata più di 4 ore ricevuta quel giorno.

Anzi, ho fatto un’enorme sforzo e ho creato un’immagine che può aiutarti a ricordare meglio i punti che andremo a vedere insieme. (hey, sono un ingegnere, non ti aspettare un’opera d’arte degna di Michelangelo)

P.S. ti do un consiglio. Se clicchi sopra l’immagine puoi scaricarla in formato originale, molto più leggibile.

Giunto meccanico ventilatore selezione in 3 step

1. Giunto meccanico ventilatore e ATEX? Allora hai poche alternative tra cui scegliere

Il primo grande spartiacque da considerare quando devi scegliere un giunto è proprio la necessità o meno di ottenere qualche certificazione particolare.

Tra queste ad esempio rientra la direttiva ATEX.
Se infatti il ventilatore deve essere installato in una zona a rischio esplosione, ogni suo componente deve essere classificato in accordo a questa direttiva. (se ti interessa in questo articolo spiego nel dettaglio come evitare errori quando ordini un ventilatore, o un suo componente, marcato ATEX)

Non conosco tutti i produttori di giunti al mondo, quindi potrei anche sbagliarmi – e nel caso sarei io il primo ad essere felice – ma in base alle mie conoscenze, ad oggi, i certificati ATEX sono disponibili solo per i giunti a lamelle o per alcuni giunti a denti, realizzati in particolari materiali plastici.

In ogni caso richiedi al fornitore – prima di procedere con l’acquisto – se i loro prodotti sono certificati per funzionare all’interno della tua Zona ATEX. Se ti risponde di sì, indica questo certificato come riga dell’ordine. (fidarsi è bene, non fidarsi è meglio)

Nel mondo delle raffinerie invece la fanno da padrona le API.(no, non quelle del miele. La sigla significa American Petroleum Insitute, Istituto Americano per il Petrolio)

Questi standard americani prescrivono diverse caratteristiche costruttive dei ventilatori e dei loro componenti.

Per i giunti meccanici l’unica tipologia accettata è quella a lamelle con spaziatore interposto tra i due semi-giunti.

Una volta capito se il tuo ventilatore rientra o meno in uno – o entrambi – i due casi visti sopra, sei pronto a passare allo step successivo.

2. Usa un giunto elastico parastrappi per salvarti dai capricci dell’inverter.

Sempre più spesso i ventilatori industriali sono alimentati con un variatore di frequenza, comunemente chiamato inverter.

Grazie a questo apparecchio elettronico è infatti possibile regolare il numero di giri del ventilatore, o rendere più “dolce” il suo avviamento.

Purtroppo però, durante il funzionamento, la velocità di rotazione del motore non rimane costante, soprattutto se – per seguire i cicli produttivi – è necessario regolare continuamente il numero di giri del ventilatore.
Queste continue accelerazioni e frenate, si trasmettono con tutta la loro forza sul giunto meccanico.

giunto meccanico ventilatore tipologia a molle rastremate
Ecco perché in questi casi è necessario utilizzare quei giunti che vengono definiti elastici. I più comuni sono:

  • giunto a lamelle;
  • giunto a molle rastremate;
  • giunto a pioli;
  • giunto a tasselli.

Gli elementi elastici – realizzati in acciaio per i primi due ed in gomma per gli altri – assorbono e smorzano gli strappi causati dalle variazioni di velocità del motore elettrico.

Grazie a questo accorgimento il giunto meccanico risulta essere meno sollecitato e quindi meno soggetto a guasti o rotture. (con un grande beneficio anche per i cuscinetti del ventilatore)

In base alla presenza o meno di un inverter – ed ricordando quanto visto prima a proposito di ATEX o di altri standard – sei in grado adesso di scegliere quale tipologia di giunto fa al caso tuo.

Il terzo ed ultimo passo da compiere è calcolare la taglia giusta del giunto.

3. Quanta potenza devi sprigionare sul tuo ventilatore?

Potrebbe sembrarti che per comprare sto benedetto giunto meccanico, devi fare chissà cosa. In realtà ci si impiega più tempo a spiegare cosa fare, che a farlo veramente.

Arrivato a questo punto ti manca solo da scegliere quale taglia del giunto devi installare sul tuo ventilatore.

Ti avviso, ci sono alcuni calcoli da fare.

Ma ti prometto che cercherò di renderti tutto il più possibile chiaro e semplice da eseguire.

Quasi tutti i cataloghi dei costruttori di giunti riportano la procedura per il loro corretto dimensionamento.

Sostanzialmente esistono due diversi modi, equivalenti tra di loro, per selezionare la taglia corretta del giunto:

  • In base alla massima coppia da trasmettere.
  • In base alla massima potenza da trasmettere.

Le formule che devi utilizzare per i due casi sono queste:

giunto meccanico ventilatore calcolo coppia nominale

giunto meccanico ventilatore calcolo potenza nominale

Dove con kW è indicata la potenza del motore elettrico, n è il numero di giri e FS è un coefficiente detto Fattore di Servizio. Questo numero – sempre maggiore di uno – indica quanto è gravoso il servizio a cui il giunto è sottoposto.
Giunto meccanico ventilatore esempio tabella selezione
Nel caso di ventilatori di medie dimensioni comandati da motori elettrici, il valore minimo da usare è FS=1,5.

Una volta calcolato il valore della coppia richiesta – o della potenza – non ti resta che cercare, all’interno delle tabelle presenti nel catalogo del fornitore, la taglia corretta in grado di trasmettere almeno quel valore.

ESEMPIO:

Immagina di aver utilizzato la prima delle due formule ed aver ottenuto una coppia richiesta pari a 37 kNm.

Dall’estratto del catalogo qui a lato, ricavi che la taglia 160 ha una coppia nominale maggiore di quella richiesta, ed è pertanto quella di cui hai bisogno.

TRUCCO DEL MESTIERE: a seconda delle dimensioni dei due semi-giunti, esiste un massimo diametro del foro che dovrà ospitare l’albero del ventilatore. (o del motore)
Quindi dopo aver individuato nella tabella taglia di cui hai bisogno, verifica nella colonna “Foro Min/Max” se i diametri dei due alberi rientrato nel range indicato.
Se così non fosse, devi passare alla taglia successiva.

Ora che sei in grado di acquistare un giunto meccanico, arriva la parte più importante – e molto spesso sottovalutata – se vuoi evitare continui guasti e fermate non programmate della produzione.

Se anche acquisti il miglior giunto in assoluto, ma poi non lo installi correttamente e non te ne prendi cura, è quasi certo che in pochi mesi ti ritrovi con il ventilatore fermo, o peggio ancora distrutto, e l’impianto bloccato.

Ma non ti allarmare, proseguendo nella lettura troverai tutte le informazioni – e qualche consiglio – che ti aiuteranno ad evitare queste spiacevoli situazioni.

Allineamento giunto meccanico: perché devi esigere la precisione di un mirino laser se vuoi evitare di distruggere i cuscinetti del ventilatore in meno di una settimana?

Il giunto meccanico di un ventilatore gira ad una velocità molto elevata, trasmettendo spesso potenze considerevoli.

Per poter assolvere a questo compito, il collegamento tra i due alberi deve essere abbastanza rigido da evitare scorrimenti e perdite di potenza. (anche quando il giunto viene definito “elastico”, l’accoppiamento tra le sue due metà è comunque stabile e rigido)

Ecco perché – se vuoi evitare di distruggere sia il giunto che i cuscinetti – è fondamentale che i due alberi siano allineati tra di loro con una precisione estremamente elevata.

Uno studio condotto dalla SKF – leader mondiale nella costruzione di cuscinetti – ha portato alla luce un dato allarmante per chi come te si occupa della manutenzione dei ventilatori. (e di qualsiasi macchina rotante)

“Il disallineamento degli alberi è responsabile di circa il 50% di tutti i fermi macchina NON programmati dei macchinari rotanti”.

Come puoi vedere dall’immagine esistono due diverse cause di disallineamento:

giunto meccanico ventilatore disallineamento

  1. Disallineamento parallelo: anche chiamato “disassamento”. Lo vedi nella prima delle tre figure. In questi casi, l’asse del ventilatore è più alto o più basso di quello del motore elettrico.
  2. Disallineamento angolare: anche chiamato “scampanamento”. In questo caso i due assi non sono tra li loro paralleli.

Ovviamente la condizione corretta di funzionamento è quella che vedi nella terza figura, con il segno di spunta verde.

I due alberi sono paralleli e concentrici tra di loro.

Ma fai ATTENZIONE. Non puoi verificare il disallineamento ad occhio nudo.

Stiamo infatti parlando di tolleranze molto strette, spesso di decimi di millimetri.

Ecco perché quando uno dei miei tecnici va da qualche cliente – magari per svolgere il periodico Check-up sullo stato di salute dei ventilatori – ed è necessario verificare l’allineamento del giunto meccanico, utilizza sempre uno strumento speciale, chiamato allineatore laser.

Grazie a questa apparecchiatura è infatti possibile misurare disallineamenti di pochi centesimi di millimetro, che ovviamente NON puoi scorgere ad occhio nudo, nemmeno se hai la vista di un falco.

Se non hai a disposizione un allineatore laser, puoi utilizzare anche un comparatore ad orologio.

giunto meccanico ventilatore allineamento comparatore
Per eseguire questa operazione devi assicurare la staffa dell’indicatore su uno dei due mozzi, mentre il tastatore del comparatore viene portato a contatto con la superficie di allineamento dell’altro mozzo. (vedi la figura a lato)

Devi poi ruotare entrambi gli alberi, simultaneamente, effettuando contemporaneamente la lettura in quattro punti: superiore, laterali ed inferiore.

Differenze tra le due letture radiali laterali indicano che il motore deve essere spostato lateralmente.

Mentre differenze tra le letture superiore ed inferiore indicano che il motore deve essere alzato od abbassato, aggiungendo o rimuovendo lo stesso spessore sotto tutti e quattro i piedi.

L’entità dello spessore da inserire sotto il motore per la correzione è, in ogni caso, pari alla metà della differenza tra le due coppie di letture.

Puoi considerare terminata la fase di allineamento, quando le differenze nelle letture rientrano all’interno delle tolleranze raccomandate per il giunto.

N.B. ogni tipologia di giunto meccanico ammette diversi valori delle tolleranze di disallineamento. Consulta sempre il catalogo del fornitore per sapere – nel tuo caso specifico – quali sono i valori corretti da utilizzare.

Se non hai tempo – o non sei sicuro di avere le competenze necessarie – di controllare l’allineamento del giunto meccanico sui tuoi ventilatori, puoi sempre chiedermi di inviare uno dei miei tecnici.

E magari già che si trova da te, potrebbe eseguire un Check up sullo stato di salute di tutti i tuoi ventilatori, grazie al quale potresti ottenere una chiara previsioni di tutte le attività da svolgere in occasione della prossima fermata programmata.

Per richiedere il check-up sullo stato di salute dei tuoi ventilatori, ti basta cliccare sul pulsante che trovi qua sotto.

richiedi il check up sulla salute dei ventilatori

Una volta capito come azzerare i disallineamenti degli alberi, a questo punto potresti iniziare a porti una domanda.

Ogni quanto DEVI controllare l’allineamento del giunto meccanico?

Dimmi la verità. Già ti aspetti la classica risposta:

Dipende!

E invece no, io stesso odio sentire questa parola quando domando qualcosa.

Ovviamente devi verificare l’allineamento del giunto quando lo installi la prima volta, o comunque ogni volta che smonti e rimonti il ventilatore.

Col passare del tempo è però possibile che l’albero del ventilatore e quello del motore perdano il loro allineamento per diversi motivi:

  • Allentamento dei bulloni di fissaggio del motore o delle fondazioni del ventilatore.
  • Surriscaldamento del motore elettrico e conseguente sollevamento dell’albero a causa delle dilatazioni termiche.
  • Rottura dei piedini di appoggio del motore o di quelli dei cuscinetti del ventilatore.
  • Etc, etc.

Diventa quindi importante verificare periodicamente che il giunto meccanico del ventilatore sia correttamente allineato.

Puoi eseguire questo controllo periodico in due modi diversi.

Puoi infatti spegnere il ventilatore e – una volta che si è arrestato completamente – controllare l’eventuale disallineamento con un allineatore laser, o con un comparatore, seguendo la stessa procedura che ti ho mostrato prima.

Oppure puoi procedere con un controllo indiretto, – SENZA dover spegnere la macchina e quindi la linea di produzione – misurando le vibrazioni sui cuscinetti del ventilatore.

Questo è infatti quello che i miei tecnici fanno quando li invio da uno dei miei clienti per un Check up sullo stato di salute dei ventilatori.

Immagina quanto potrebbe esserti utile sapere con mesi e mesi di anticipo se, durante la fermata programmata, devi preoccuparti di allineare gli alberi di un ventilatore.

Non ti piacerebbe evitare imprevisti durante quei pochi giorni già pieni di mille attività di manutenzione?

Questa infatti è una delle due cose più apprezzate dai miei clienti del Check up sullo stato di salute dei ventilatori.

Il secondo pregio è che per svolgere questo Check up, NON devi fermare nessun ventilatore, e quindi la produzione può andare avanti indisturbata.

Tutti i controlli che i miei tecnici svolgono sulle tue ventole, devono infatti essere eseguiti con la macchina in funzione.

Ti ricordo per avere anche tu un Check up sullo stato di salute dei tuoi ventilatori, ti basta semplicemente cliccare su questo pulsante.

richiedi il check up sulla salute dei ventilatori

Ora prima di chiudere questo articolo, ti voglio dare un ultimo importante trucco del mestiere, grazie al quale ti risparmierai fastidiosi interventi di riparazione in emergenza.

Giunto meccanico ventilatore: scopri come lubrificarlo correttamente – evitando disastrose rotture – grazie ad un prezioso trucco che ho soffiato ai miei tecnici.

A proposito della lubrificazione di un giunto meccanico di un ventilatore, devi conoscere due cose molto importanti:

La prima è che il grasso da mettere nel giunto non è lo stesso grasso dei cuscinetti.

Devi infatti usare un grasso particolare, che di solito riporta il codice “EP”.

Quei giunti meccanici che richiedono l’utilizzo del grasso, devono ovviamente essere rilubrificati.

Devi cioè sostituire il grasso che c’è dentro – che dopo un certo periodo di funzionamento si è usurato – con altro più fresco.

Fai attenzione però.

Guarda questo breve video nel quale parlo proprio dei giunti meccanici dei ventilatori e di come procedere con la loro lubrificazione.

Quando esegui la lubrificazione del giunto, non puoi fare come coi cuscinetti, nei quali pompando dentro quello nuovo spingi fuori quello esausto.

Nei giunti a denti o in quelli a molle rastremate sono infatti presenti delle tenute particolari, che servono proprio ad evitare che il grasso possa fuoriuscire, lasciando a secco il giunto stesso.

Ecco perché se provi a mettere del nuovo grasso, questo NON entra e quindi ti ritrovi sempre lo stesso vecchio lubrificante ormai esausto ed incapace di svolgere la sua funzione.

Ma allora come puoi eseguire la lubrificazione del giunto meccanico di un ventilatore in maniera corretta?

Intanto tieni presente che su entrambe le “campane” – così si chiamano le due parti che vengono imbullonate tra di loro per chiudere il giunto – sono presenti dei fori filettati dove installare gli ingrassatori. (in alcuni casi potresti trovare il foro tappato da un grano)

Una volta ogni sei mesi circa – o comunque secondo le indicazioni fornite dal costruttore del ventilatore – procedi pompando del grasso da uno dei due fori lasciando libero l’altro.

In questo modo il nuovo lubrificante che andrai ad inserire spingerà parte di quello vecchio fuori dal foro opposto a dove stai lubrificando.

Una volta raggiunta nuovamente la scadenza per la lubrificazione, devi procedere con la sostituzione totale del grasso.

In che modo puoi farlo?

Devi svitare i bulloni che collegano le due campane ed allontanare queste ultime l’una dall’altra.

A questo punto – aiutandoti con una spatola – rimuovi completamente il grasso presente.

Non è necessario essere maniacali e cercare di eliminare anche la minima molecola di lubrificante. Ti basta rimuovere il più possibile quello che ricopre le due metà del giunto.

ATTENZIONE: questa è un’ottima occasione per controllare se sono presenti segnali di usura sulle superfici del giunto.

Sempre aiutandoti con una spatola, applica uno strato di nuovo lubrificante su tutta la superficie del giunto.

Ponendo attenzione a non rovinare le guarnizioni, riporta le due campane una vicina all’altra e – dopo aver inserito del mastice sulle superfici delle flange – puoi serrare nuovamente i bulloni.

Procedi in questo modo per tutti i ventilatori che hanno dei giunti meccanici lubrificati con del grasso, e ti assicuro che ne prolungherai notevolmente la vita utile.

Cosa puoi fare già da domani mattina dimezzare le probabilità di rottura ai giunti meccanici installati sui tuoi ventilatori?

Se hai letto l’articolo fino a questo punto, mi aspetto che tu sia ora consapevole di quanto sia importante mantenere in ottime condizioni di lavoro il giunto meccanico di un ventilatore.

Finché però restiamo nel campo delle teorie, difficilmente riuscirai a risolvere i problemi di tutti i giorni nella vita di un responsabile di manutenzione, quali ad esempio:

  • NON hai mai tutto il tempo che ti serve per svolgere i controlli di routine e programmare al meglio le attività di manutenzione predittiva.
  • I guasti alle macchine più importanti capitano sempre nei momenti peggiori, quando magari hai programmato altri lavori, quasi a farlo apposta durante i week-end. Ti ritrovi così costretto a lavorare inseguendo le emergenze, spesso obbligando la tua squadra a doppi turni durante i festivi.
  • Non hai mai a disposizione i ricambi quando un componente di una macchina si rompe e quindi ti tocca sempre “arrangiarti” con dei rattoppi, mentre aspetti che i tuoi colleghi degli acquisti ti procurino i pezzi necessari.

Controllare gli allineamenti dei giunti, e programmare la loro lubrificazione (se necessaria) sono sicuramente attività importanti per una corretta manutenzione dei ventilatori industriali installati nei tuoi impianti.

Ma non sono le uniche, ovviamente.

Se infatti vuoi assicurarti un funzionamento continuo, SENZA fermate improvvise, dei tuoi ventilatori, è necessario seguire un vero e proprio piano di manutenzione predittiva, che deve comprendere almeno le seguenti attività:

  • Misura ed analisi delle vibrazioni sui cuscinetti.
  • Misura della temperatura dei cuscinetti.
  • Verifica stato di usura della trasmissione. (che sia a giunto o a cinghie)
  • Controllo del serraggio di tutta la bulloneria.
  • Lubrificazione cuscinetti ventilatore.

Ognuna di queste attività, DEVE essere svolta almeno una volta all’anno per tutti i ventilatori che hai nel tuo impianto.

Hai capito bene, almeno una volta all’anno. Su ogni singolo ventilatore.

Ma aspetta prima di lasciarti sopraffare dalla mole di lavoro.

Ho infatti una buona notizia per te.

Le attività di manutenzione predittiva che ti ho appena elencato sono il cuore del Check up sullo stato di salute dei ventilatori, il servizio che offro ai miei clienti per permettere ai responsabili di manutenzione di pianificare al meglio – con la precisione di un cecchino – le fermate programmate dei loro impianti.

Come funziona?

Il servizio di Check up sullo stato di salute dei ventilatori è pensato per togliere dalle tue spalle la responsabilità del corretto funzionamento dei ventilatori.

Un mio tecnico viene da te per eseguire tutti i controlli che hai visto sopra su ognuna delle ventole che hai installato.

Grazie a questo sopralluogo, mi sarà possibile creare una relazione completa di tutte le informazioni che ti aiuteranno a capire quali manutenzioni devi prevedere nella prossima fermata programmata.

Giunto meccanico ventilatore: richiedi check up stato di salute ventilatori
Una volta terminate le mie analisi, ti invierò per posta un fascicolo all’interno del quale troverai:

  1. Tutti i risultati delle misure effettuate, così da permetterti di creare uno storico dei dati di vibrazione e temperatura, che ti aiuteranno a meglio monitorare il funzionamento dei tuoi ventilatori nel tempo.
  2. Un elenco completo delle attività di manutenzione da programmare – in base alle condizioni di usura riscontrate – con una previsione del tempo necessario ad arrivare alla rottura dei componenti o del ventilatore.
  3. L’elenco delle parti che andranno sostituite durante la prossima fermata programmata, grazie al quale potrai avere tutto il tempo per ordinare i ricambi al miglior costo.
  4. Eventuali consigli in merito all’installazione o al funzionamento dei ventilatori, che ti permetteranno di ridurre i tempi (ed i costi) di manutenzione e migliorare le prestazioni del tuo impianto.

Puoi richiedere il Check up sullo stato di salute dei tuoi ventilatori semplicemente cliccando su questo pulsante.

richiedi il check up sulla salute dei ventilatori

Ti apparirà una pagina con un modulo di contatto.

Lasciami i tuoi dati per poter essere ricontattato e valutare insieme a te se posso fornirti questo servizio.

Hai capito bene.

Dobbiamo prima fare una breve chiacchierata insieme per capire se puoi approfittare del mio Check up sullo stato di salute dei ventilatori.

Per prima cosa devo intanto valutare se ha senso per te sostenere il costo del servizio. Se infatti hai un solo ventilatore che – in caso di guasto – NON ha nessun effetto sulla tua produzione, è inutile che venga a farti perdere tempo.

In secondo luogo, non ho a disposizione una squadra di tecnici infinita. Vista la loro esperienza e le competenze necessarie, non è così facile trovare chi è in grado di svolgere questo lavoro.

Ecco perché – volendo garantirti un servizio di elevata qualità – posso garantire il Check up sullo stato di salute dei ventilatori a pochi clienti per volta.

Per questo motivo, se NON vuoi rischiare di essere messo in lista di attesa – e vuoi assicurarti uno dei miei tecnici per il check up prima della prossima fermata programmata – ti consiglio di lasciarmi i tuoi dati immediatamente, cliccando sul pulsante qua sotto.

richiedi il check up sulla salute dei ventilatori

Adesso è veramente tutto, fammi sapere se hai trovato utile questo articolo lasciando un commento qua in basso.

Mai più guasti improvvisi!

Il Signore delle Ventole

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *