CASO DI SUCCESSO. Come puoi ottenere una consegna in tempi ristretti – nonostante il fatidico mese di Agosto – SENZA doverti accontentare di acquistare un ventilatore da battaglia, pronto sugli scaffali di qualche fornitore di ventole a catalogo.

Da | dicembre 4, 2017

CASO DI SUCCESSO ricevere i complimenti dal cliente grazie al dimensionamento ventilatore centrifugo coi fiocchi

A conclusione abbiamo ricevuto i complimenti da parte del committente e dal cliente finale, posso anche dire con certezza (essendo impianti monitorati) che abbiamo dato una serie di benefici all’impianto…

Ricevere un feedback di questo tipo da un cliente è decisamente piacevole. Ripaga degli sforzi – e come scoprirai più avanti delle corse – compiuti per concludere questo lavoro.

No. Non mi sto pavoneggiando. (beh un po’ di compiacimento concedimelo)

In realtà ti sto raccontando del caso di Daniele Parmigiani – questo è il nome del mio cliente – per darti un’idea di come un lavoro di squadra tra cliente e fornitore può portarti dei risultati davvero superlativi.

Puoi leggere la mail completa che mi ha inviato come recensione alla pagina Opinioni Ventilazione Sicura.

Il merito in realtà va in gran parte a Daniele, che ha deciso di coinvolgermi come un partner nella gestione di questo suo lavoro, invece di trattarmi come un fornitore qualsiasi e cercare di nascondermi quante più informazioni possibili.

Per capire il motivo dei complimenti finali del committente, seguimi in un piccolo salto indietro nel tempo. Andiamo a circa la metà dello scorso giugno 2017.

Dimensionamento ventilatore centrifugo: NON puoi ordinare una ventola SENZA conoscere sia la portata di aria che la pressione necessaria, a meno che non ti affidi ad esperto in grado di calcolare – al posto tuo – questi dati fondamentali.

Come detto siamo a metà giugno circa.

Ogni anno in questo periodo, molti dei miei clienti utilizzatori si risvegliano dal “letargo” invernale.

Richieste di interventi di manutenzione e di revisione di ventilatori sono all’ordine del giorno. Si prevede un agosto infiammato come al solito.

Sono più o meno le sei di sera di un giovedì. Sono in ufficio a terminare alcuni lavori, approfittando di questo orario in cui il telefono smette di squillare ogni due per tre.

Ma ad un certo punto mi squilla il cellulare. A chiamarmi è Daniele Parmigiani, titolare della ISOLOROBICA, che è diventato un amico dopo anni di collaborazione. A volte sono io il suo cliente, altre volte vesto i panni del suo fornitore.

Lascio perdere un attimo quello che sto facendo e prendo la chiamata.

Diego, avrei bisogno di due ventilatori per il ricircolo dell’aria dentro una sala macchine di un mio cliente. Dobbiamo muovere in totale 32.000 m³/h di aria, ma non so dirti quanta pressione devono dare le ventole. Come posso fare?”

Daniele se ne intende abbastanza di ventilatori per sapere che per trovare la giusta ventola da installare nel tuo impianto, hai bisogno di due dati fondamentali: portata e pressione.

In realtà – come dico spesso e come ho scritto anche in questo articolo – servono molte altre informazioni, necessarie al calcolo della pressione REALE che il tuo impianto richiede al ventilatore.

Daniele, molto diligentemente, aveva già raccolto tutte queste informazioni.

L’unico valore che non sapeva darmi era la resistenza totale del circuito di tubazioni alle quali andavano collegati i due ventilatori.

Quello di cui aveva bisogno Daniele – ancora prima di un prezzo dei ventilatori – era una vera e propria analisi delle perdite di carico dell’impianto.

Nel gergo che usiamo noi ventilatoristi – e anche qualche impiantista – per perdita di carico si intende la resistenza che l’impianto offre al passaggio dell’aria.

Questa resistenza “consuma” la pressione mano a mano che si procede lungo le tubazioni.

Ecco a cosa servono i ventilatori: fornire abbastanza pressione all’aria o ai gas, per vincere tutte le resistenze dell’impianto.

Solitamente, il dato di pressione statica richiesta al ventilatore è un dato fornito dai miei clienti. Ma capita anche che mi venga richiesto di prendermi cura del calcolo di questo dato.

Calcolare le perdite di carico di un impianto NON è un gioco da ragazzi come può sembrare.

Oltre a sapere quali formule devi utilizzare (studiando tomi come quello nella fotografia seguente), è fondamentale conoscere:

  • La velocità del fluido nei vari tratti di tubazione
  • La densità del fluido (calcolata nelle condizioni reali di funzionamento)
  • Eventuali perdite aggiuntive dovute al collegamento del ventilatore con la tubazione

Dimensionamento ventilatore centrifugo la bibbia per calcolare le perdite di carico

Per poter realizzare questi calcoli è però necessario conoscere il layout delle tubazioni.

Daniele decide quindi di venire a trovarmi in ufficio per mostrarmi come ha pensato di installare i ventilatori e le tubazioni.

Una chiacchierata che può farti risparmiare soldi e ridurre i consumi energetici del tuo cliente

Terminato il caffè di benvenuto ed i primi 5 minuti di chiacchiere da bar, ci mettiamo al lavoro.

Daniele stende sulla scrivania la planimetria del capannone dentro al quale deve installare l’impianto.

Si capisce al volo che se ne intende di questo genere di impianti. Ha già pensato un layout della tubazione fatto veramente bene, minimizzando le curve ed i restringimenti e soprattutto usando dei diametri tali da ridurre la velocità dell’aria dentro alle condotte.

Se infatti non lo sai, quando si muove un gas dentro una tubazione vale questa legge:

BASSA VELOCITÀ DELL’ARIA = PERDITE DI CARICO MINORI

Ci sono però alcuni piccoli “trucchi del mestiere” che sono spesso sottovalutati.

Ad esempio come ridurre le perdite di carico all’ingresso dell’aria nelle tubazioni.

Se infatti crei un invito a cono o meglio ancora curvato, puoi quasi dimezzare il valore di resistenza che il ventilatore deve vincere per obbligare l’aria esterna ad entrare dentro il tubo.

Grazie a questo accorgimento e ad altre piccole migliorie nell’impianto, sono riuscito a rientrare entro i limiti di potenza installata che il cliente finale aveva imposto a Daniele.

Inoltre avendo ridotto le perdite di carico – e quindi la pressione che la ventola doveva dare – è stato possibile selezionare un ventilatore di una taglia più piccola.

Un bel risparmio di soldini, grazie solo ad una semplice chiacchierata.

Dopo poco più di un mesetto, Daniele mi chiama soddisfatto.

“Diego, ho preso l’ordine. Adesso dobbiamo correre però.”

Come puoi ottenere una consegna in tempi ristretti – nonostante il fatidico mese di Agosto – SENZA doverti accontentare di acquistare un ventilatore da battaglia, pronto sugli scaffali di qualche fornitore di ventole a catalogo.

Siamo quindi a metà luglio. Il cliente di Daniele vuole installare i due ventilatori entro la fine di settembre.

Abbiamo solo due settimane prima del mese spettrale dove ogni fornitore chiude i battenti, impedendo l’acquisto dei componenti necessari.

In altre occasioni avrei rifiutato un ordine con consegne così strette. Per esperienza infatti so benissimo che chi progetta impianti si prende molto spesso dalle 2 alle 3 settimane per controllare i disegni ed inviarmi l’approvazione a costruire.

Ma proprio grazie a come Daniele ha impostato questo progetto, coinvolgendomi sin dall’inizio, sono certo di riuscire a rispettare i tempi richiesti.

NON c’è tempo da perdere, però non è una mission impossible.

Avendo definito insieme a lui il layout e le dimensioni delle tubazioni, ho tutte le informazioni per emettere il primo disegno con tutti gli ingombri del ventilatore, che mando in poco tempo a Daniele.

[…] devo sottolineare che abbiamo fatto una certa urgenza per produrli, mi sono stati consegnati immediatamente (2-3 gg.) i disegni costruttivi, utili per noi per poter procedere con celerità alla realizzazione delle canalizzazioni e dei silenziatori e successivamente i ventilatori, comunque prima di quanto mi avevano promesso (me li hanno prodotti ad agosto nonostante gli impegni già in essere).

Se coinvolgi il tuo fornitore di ventilatori nel progetto dell’impianto, condividendo da subito i limiti di spazio imposti dalla presenza di altri macchinari o edifici, puoi davvero risparmiare settimane di progettazione una volta che hai acquisito l’ordine.

Ovviamente a meno che non hai scelto un fornitore di ventilatori a catalogo. A loro dei tuoi problemi non interessa più di tanto.

In tal caso devi prendere quello che passa il convento e arrangiarti ad adattare il tuo impianto alla loro ventola.

Tornando al caso di Daniele, dato che avevamo condiviso e studiato insieme il layout dell’impianto, il disegno dei ventilatori che gli ho inviato andava bene al primo colpo. Nessuna modifica.

Posso andare in produzione immediatamente. Cosa più importante, posso ordinare tutti i materiali necessari prima che i fornitori spariscano per un mese intero a causa delle ferie estive.

Ripeto ancora. Non mi sto lodando.

Il merito di una progettazione così precisa ed efficace è di Daniele e della sua trasparenza nei miei confronti. Io mi sono limitato solo a fare ciò in cui sono bravo: progettare un ventilatore ad hoc sulle esigenze dei miei clienti.

Fai in modo di lasciare al tuo cliente la migliore impressione possibile sul tuo lavoro, affidandoti a fornitori che possono assisterti e toglierti il pensiero dell’installazione di macchine delicate che poco conosci.

Dimensionamento ventilatore centrifugo fase di installazioneLa fase di installazione di un ventilatore all’interno di un impianto è tra le più delicate ed importanti per un corretto funzionamento della macchina per decenni.

Piccoli disallineamenti – non visibili ad occhio nudo – possono creare tensioni nelle lamiere con cui è costruita la ventola, portando nel tempo ad amplificare le vibrazioni sui cuscinetti e di conseguenza a rotture premature dei cuscinetti.

Ecco perché ai miei clienti consiglio sempre di richiedere la presenza di uno dei miei tecnici almeno durante il primo avviamento dell’impianto.

In una sola giornata uno dei miei uomini può infatti verificare (e se serve correggere) tutta una serie di parametri legati all’installazione ed al funzionamento del ventilatore, quali ad esempio:

    • Corretto allineamento e centraggio della girante. (se il ventilatore è partito smontato per consentire il trasporto su camion)
    • Corretto fissaggio alle fondazioni.
    • Allineamento della trasmissione. (giunto meccanico o cinghie)
    • Verifica vibrazioni e temperature cuscinetti durante il funzionamento.
    • Etc…

Si tratta di dettagli poco importanti all’occhio di un inesperto.

Ma posso assicurarti che se uno o più dei punti sopra citati non sono correttamente verificati durante il primo avviamento, ti ritroverai a perdere intere giornate alla ricerca della causa di problemi di vibrazioni o di malfunzionamento del ventilatore.

Il grande vantaggio di avere al tuo fianco uno dei miei tecnici durante la fase delicata del primo avviamento – quando cioè ti giochi l’80% dell’impressione che il tuo cliente avrà del tuo lavoro – è di poter sfruttare l’esperienza di chi ne ha viste veramente di ogni sui vari impianti nei quali sono installati i miei ventilatori.

L’occhio allenato ed esperto di uno dei miei uomini può infatti notare subito dettagli dell’installazione che potrebbero causare col tempo enormi fastidi al cliente finale, e quindi infinite telefonate di reclamo a te.

Nel caso di Daniele ad esempio, i due ventilatori che gli ho fornito erano installati in un locale pieno zeppo di altre macchine. In situazioni simili, il funzionamento di tutto l’impianto può indurre pericolose vibrazioni sulle ventole.

Ecco allora che un tecnico esperto può verificare se ci sono problemi di questo tipo e, nel caso, aiutarti a risolverli ancora prima che possano diventare una rogna per il tuo cliente.

Abbiamo installato e collaudato i ventilatori con l’apporto tecnico di Carlo (figura storica di Pbn) che ci ha seguito passo passo, ha verificato le vibrazioni dei ventilatori a macchina
ferma ed a macchina accesa, perché l’impianto di produzione ossigeno trasmette a terra delle vibrazioni significative, ma con gli accorgimenti del caso tutto è andato per il verso giusto.

È davvero piacevole quando posso seguire un progetto dalla fase inziale di progettazione fino al collaudo dell’intero impianto.

Da un lato perché da buon nerd della ventilazione, mi diverto a mettermi con carta e matita ad ottimizzare il circuito di tubazioni e rendere così più efficiente il passaggio dell’aria o del gas al loro interno. (non storcere il naso, ognuno ha le sue passioni…)

Ma oltre a soddisfare l’ingegnere che è in me, accompagnare un mio cliente dall’inizio alla fine di un ordine mi permette di dare il 150% come fornitore.

Come nel caso di Daniele posso infatti aiutarti a migliorare il rendimento del tuo impianto o in altri casi prevenire banali errori che – commessi anche da altri fornitori di ventilatori, figurati da chi non è esperto di queste macchine – possono prolungare di settimane la fase di collaudo e commissioning.

Ti piacerebbe affidare tutto quello che riguarda i ventilatori ad un fornitore capace di seguirti dalla A alla Z, liberare tutto il tempo che ti serve per concentrarti solo sul progettare al meglio il tuo impianto e guadagnare un brindisi di successo offerto dal tuo cliente?

Ok, lo ammetto. Ho esagerato.

Nessun cliente si spinge così in là da offrirti addirittura un calice di Champagne.

Ma se hai avuto la pazienza di leggere fino a questo punto, sono convinto che anche tu – come me – fai della soddisfazione dei clienti la tua migliore arma per vincere la concorrenza.

Brindisi a parte, superare le aspettative del tuo cliente e vederlo soddisfatto di aver scelto te come fornitore non è così impossibile.

Molti non si sbilanciano e nascondono sotto i baffi un sottile sorriso di soddisfazione. Ma altri magari ti rilasciano una recensione positiva come quelle che puoi trovare alla pagina Opinioni Ventilazione Sicura.

Se anche nel tuo caso i ventilatori sono una parte importante e critica per il corretto funzionamento dell’impianto, allora il caso di Daniele che ti ho appena raccontato può darti molti spunti per la scelta del fornitore al quale affidarti.

Riassumendo devi cercare un costruttore di ventilatori capace di:

    • Condividere con te i “trucchi del mestiere” aiutandoti a migliorare se possibile le prestazioni del tuo impianto industriale.
    • Sedersi al tuo fianco nel cercare soluzioni tecniche per ridurre i tuoi costi di acquisto – e soprattutto quelli di gestione dell’impianto per il tuo cliente – mantenendo l’alto livello di qualità ed affidabilità per i quali sei famoso nel mercato.
    • Assisterti e consigliarti nella delicata fase di installazione dei ventilatori, eliminando alla radice qualsiasi causa di malfunzionamento o di vibrazioni dovuta ad imprecisioni nel montaggio delle macchine.

Vuoi toglierti ogni responsabilità nella selezione dei ventilatori industriali per i tuoi impianti, affidandoti ad un fornitore in grado di proteggerti con una DOPPIA GARANZIA?

Continua a leggere solo ed esclusivamente se lavori duro per dimostrare un elevato livello di qualità e di affidabilità degli impianti che progetti e vendi ai tuoi clienti.

Se ti interessa solo vendere al prezzo più basso, sperando di arrivare giusto a superare il periodo di garanzia di un solo giorno, quello che sto per dirti NON fa per te.

Il consiglio che voglio condividere con te, per aiutarti ad ottenere i complimenti dal tuo cliente, è quello di essere il più trasparente possibile con il tuo fornitore di ventilatori industriali. (lo stesso discorso vale ovviamente con qualsiasi altro costruttore di macchinari che utilizzi)

Più informazioni e dettagli condividi, più potrai responsabilizzare chi ti deve fornire il ventilatore.

Come visto prima, se NON tieni per te – come se fossero segreti di stato – le condizioni di installazione della ventola allora potrai esigere che il tuo fornitore le prenda in considerazione durante la selezione della giusta girante e taglia del ventilatore di cui hai bisogno.

In questo modo – in caso di problemi – non ti troverai “cornuto e mazziato”, con il fornitore che scarica su di te la colpa.

Ma seguimi ancora perché in realtà esiste anche un modo per essere certo che NON avrai nessun problema di prestazioni o di funzionamento dei ventilatori che installi nel tuo impianto.

In che modo puoi ottenere gli stessi risultati di Daniele e dormire tranquillo protetto dalle mie GARANZIE?

Molto semplice.

Ti basta compilare il modulo che trovi cliccando sul pulsante che trovi qua sotto.

Dimensionamento ventilatore centrifugo richiedi la mia consulenza

Una volta che mi avrai lasciato i tuoi dati, ti contatterò per raccogliere tutti i dati necessari alla progettazione preliminare del ventilatore.

Non ti preoccupare se ti manca qualche dato o se non sei sicuro di qualche valore. Come hai visto nel caso di Daniele, per me NON è un problema aiutarti nel determinare i tuoi reali bisogni in termini di portata e pressione.

Se condividi con me tutte le informazioni di cui ho bisogno, non solo mi rendi più veloce il lavoro ma posso anche prendere sulle mie spalle certe responsabilità che altrimenti – con altri fornitori – gravano pesantemente su di te. (anche se magari non ne sei consapevole)

Coinvolgendomi nella progettazione del tuo impianto per la parte legata ai ventilatori posso infatti offrirti una ulteriore GARANZIA rispetto a quella standard di funzionamento meccanico.

Come funziona la GARANZIA sulle prestazioni del ventilatore?

Questa “protezione” che ti metto a disposizione, ti tutela dagli errori più comuni e banali che molti progettisti di impianti commettono, soprattutto se decidono di seguire la strada del “fai da te” usando un catalogo di ventilatori standard.

Se sbaglio a selezionare il ventilatore e per questo ti ritrovi con una portata di gas o una pressione più bassa di quelle di cui avresti bisogno, ti basta una mail o una semplice telefonata per avere immediatamente un mio tecnico sull’impianto per verificare – e se possibile correggere subito – il problema.

Niente rimbalzi di responsabilità. Niente lunghe discussioni.

Puoi immaginare che se non fossi sicuro della selezione dei ventilatori che ti offro, NON potrei permettermi una garanzia di questo tipo.

Tra i costi di viaggio dei tecnici e le eventuali modifiche alle ventole, finirei con spendere più di quanto incasso.

Come ti ho già detto prima, c’è però una condizione per poter essere protetto da questa garanzia. Devi essere disposto a condividere con me tutte le informazioni che ti chiedo per poter effettuare una corretta selezione del ventilatore.

Nulla di complicato e nessun segreto industriale che non puoi condividere, stai tranquillo.

Quindi, se hai bisogno di un ventilatore industriale da installare nel tuo impianto e vuoi essere certo di ottenere i complimenti da parte del tuo cliente, lascia che sia io ad occuparmi completamente della selezione e progettazione di queste macchine, aiutandoti anche nella delicata fase di installazione e collaudo finale.

Clicca sul pulsante che trovi qua sotto e richiedi subito il mio aiuto per la fornitura del ventilatore perfetto per il tuo impianto.

Dimensionamento ventilatore centrifugo richiedi la mia consulenza

Mai più guasti improvvisi!

Il Signore delle Ventole

P.S. Ecco la recensione integrale che Daniele mi ha lasciato dopo che abbiamo terminato i collaudi finali, davanti al suo cliente, dei ventilatori centrifughi che abbiamo installato nel suo impianto:

Ciao Diego,Dimensionamento ventilatore centrifugo cosa dice Daniele Parmigiani
Noi eseguiamo isolamenti termici ed acustici industriali in tantissimi stabilimenti, sono stato interpellato da un nostro importante cliente perché in un loro sito produttivo di ossigeno all’interno di una vetreria avevano problemi di innalzamento di temperature all’interno del locale, questo calore è generato dalla potenza termica generata da tubazioni, motori, assorbitori, filtri e silenziatori filtri all’interno del capannone.
Inizialmente si era pensato di isolare termicamente le apparecchiature, ma valutando la situazione questa possibile soluzione avrebbe creato problemi alla produzione stessa; devo anche sottolineare che l’impianto è in funzione 365 giorni/anno, che il rumore all’interno del capannone è compreso tra i 110/120 dBA con frequenze medio/basse.
Considerato tutti questi fattori ho pensato che la soluzione migliore era quella di creare un’estrazione forzata che mi permettesse di togliere tutto il calore generato dalle sorgenti ed il calore stratificato.
A questo punto mi sono rivolto alla Pbn con cui collaboriamo da anni, conosco la professionalità indiscussa dei fratelli Diego e Andrea Perfettibile, con loro mi sono confrontato per dimensionare n. 2 ventilatori centrifughi considerando che il locale è praticamente sempre in depressione, ma ciclicamente ogni 22 secondi va in sovrappressione per 2 secondi e considerando anche il fattore rumore generato all’interno delle canalizzazioni di trasporto aria che in fase finale attraversano i silenziatori.
Abbiamo installato e collaudato i ventilatori con l’apporto tecnico di Carlo (figura storica di Pbn) che ci ha seguito passo passo, ha verificato le vibrazioni dei ventilatori a macchina ferma ed a macchina accesa, perché l’impianto di produzione ossigeno trasmette a terra delle vibrazioni significative, ma con gli accorgimenti del caso tutto è andato per il verso giusto.
A conclusione abbiamo ricevuto i complimenti da parte del committente e dal cliente finale, posso anche dire con certezza (essendo impianti monitorati) che abbiamo dato una serie di benefici all’impianto come ad esempio un abbattimento del rumore significativo all’esterno del capannone ed un abbassamento delle temperature in linea con quanto previsto, ne consegue una migliore performance di funzionamento dell’impianto che a parità di produzione di ossigeno ha generato un risparmio di consumo energetico.
Ringrazio la Pbn che mi ha supportato nel dimensionamento dei ventilatori e nella fase di installazione degli stessi, devo sottolineare che abbiamo fatto una certa urgenza per produrli, mi sono stati consegnati immediatamente (2-3 gg.) i disegni costruttivi, utili per noi per poter procedere con celerità alla realizzazione delle canalizzazioni e dei silenziatori e successivamente i ventilatori, comunque prima di quanto mi avevano promesso (me li hanno prodotti ad agosto nonostante gli impegni già in essere).
Grazie, a presto, ciao.”

Daniele Parmigiani – Titolare – ISOL OROBICA S.n.c.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.