Come salvaguardare la salute del lavoratori dai vapori acidi in azienda?

di | Marzo 12, 2022

impianto di aspirazione vapori acidi

Solo un impianto di aspirazione dei vapori acidi progettato ad hoc protegge i tuoi collaboratori (e ti salva la reputazione)

Pochi giorni fa ho pubblicato un articolo che parlava di un grave episodio accaduto in un’azienda chimica in Brianza, nel quale due operai sono rimasti intossicati da delle sostanze nocive mentre lavoravano.

Nello specifico ho parlato di come una non corretta gestione dei fumi tossici può portarti a ricevere delle pesanti sanzioni penali oltre ad una prima pagina poco simpatica sui giornali locali.

Operai intossicati ed impianti di aspirazione sostanze pericolose

Immagine tratta dal quotidiano “Prima Lecco”

 

Se vuoi darci una lettura ti lascio il link https://ventilazionesicura.it/impianto-di-aspirazione-sostanze-nocive/.

Al suo interno sono contenute anche due dritte per evitare di ritrovarti indifeso davanti ad un giudice, colpevole di non aver fatto nemmeno il minimo sforzo per evitare un’intossicazione letale ad un tuo collaboratore.

In questo articolo invece troverai delle linee guida che spero possano aprire gli occhi a quanti più imprenditori e manutentori possibili sui pericoli anche non fatali quando si tratta di lavorare a stretto contatto con dei vapori acidi.

Questo perché in risposta alle mie osservazioni di quell’articolo, un lettore ha commentato confermando quanto la ventilazione sia sottovalutata (e purtroppo, in certi casi, del tutto assente), con conseguenze disastrose per la salute di chi in azienda deve starci quasi ogni giorno, per 8 ore al giorno, sottoposto ad un’esposizione costante a sostanze tossiche.

Cosa succede ai tuoi polmoni senza un impianto di aspirazione dei vapori acidi?

Ecco le sue parole:

‘’Io ho dovuto lasciare un’azienda per assenza di sistemi di ventilazione e filtrazione adeguati (ho sviluppato una forma d’asma che mi impediva di dormire). Ricordo che una mattina sono entrato nella raffineria argento e ho cominciato a sentire i polmoni bruciare. Ho chiesto al responsabile cosa potesse essere e lui mi ha risposto: come sai, le vasche di raffinazione contengono un misto di acido nitrico e acido cloridrico. Siamo in estate, fa caldo, una parte degli acidi evapora e purtroppo l’aspirazione non ci sta dietro.’’

Fortunatamente questa persona nel corso degli anni successivi non si è portato dietro tutta una serie di problemi di salute causati dall’inalazione di quei fumi tossici. Tuttavia, a causa di un responsabile che ignorava beatamente la mancanza di un adeguato sistema di ventilazione e filtrazione, è stato costretto ad abbandonare un lavoro che amava e di cui, probabilmente, andava molto fiero.

Il suo commento dovrebbe farti riflettere come ha fatto riflettere me, specialmente perché è in gioco la salute di collaboratori esposti per 8 ore al giorno alle sostanze pericolose.

Non prendere sottogamba i vapori acidi o pagherai un conto salatissimo in futuro.

Essere un imprenditore o un manutentore responsabile significa riconoscere che esiste un pericolo in azienda che deve essere assolutamente risolto.

E’ impensabile ignorare la presenza di vapori acidi che infestano ogni angolo in un’azienda galvanica o chimica. Prendere sottogamba questi agenti nocivi significa lasciar giocare i tuoi operai alla roulette russa ogni singolo giorno lavorativo. Prima o poi il colpo esplode e non si può più tornare indietro.

Ecco alcuni dei sintomi più frequenti per chi è costantemente a contatto con delle sostanze tossiche:

  • Ustioni cutanee in seguito ad un contatto prolungato.
  • Edema polmonare massivo in seguito all’inalazione di vapori (in pratica si accumulano grandi quantità di liquidi nei polmoni).
  • Possibili danni al cervello o al sistema nervoso; In alcuni casi ai reni.

Tutelare la tua forza lavoro significa comprendere a fondo la natura delle sorgenti inquinanti installando un impianto di aspirazione progettato sulle tue esigenze, dotato di un ventilatore ben dimensionato per aspirare una certa quantità di fumi con una precisa pressione.

Altrimenti si gioca col fuoco, perché un danno più o meno grave, prima o poi, accade. E il conto per chi è responsabile sarà davvero salato.

L’assenza di sistemi di ventilazione e filtrazione adeguati è un problema enorme per le aziende.

Una volta individuato l’agente nocivo è bene saper dimensionare con assoluta precisione l’impianto di aspirazione, tenendo presente che in futuro potresti aver bisogno di nuove macchine o nuove linee che devono essere aspirate.

In questo caso è bene affidarsi ad un esperto in grado di calcolare al millimetro la progettazione di un impianto adeguato alle tue esigenze. Ad esempio, un domani potresti aver bisogno di aumentare la forza del ventilatore in termini di prevalenza e portata, quindi all’impianto si può aggiungere un opportuno margine di sovradimensionamento.

Qualunque sia il tuo caso specifico, è bene sapersi dotare di una soluzione adeguata alla tua situazione specifica per non ritrovarsi in azienda dei lavoratori scontenti e costantemente in pericolo che ritengono il proprio capo un incosciente che non si cura nemmeno della loro salute.

Un responsabile non scarica la colpa su fattori esterni.

Nel commento ad inizio articolo hai letto che il responsabile si è palesemente lavato le mani di fronte ad un problema risolvibile come il caldo in estate, dove gli acidi evaporano per essere respirati da chi lavora a stretto contatto con gli impianti.

Le conseguenze? In quel caso:

→ Si è perso un valido collaboratore, che probabilmente sarà andato a lavorare per la concorrenza.

→ Si perde di credibilità, perché sfido chiunque a passare anni della propria vita a lavorare in un ambiente insicuro a causa di un responsabile che ignora un problema palese senza muovere un dito. Immagina poi se un cliente dovesse vivere la stessa esperienza riportata nel commento, come valuterebbe l’azienda?

→ Si è messo a rischio la salute di un padre di famiglia, e nessuno vuole avere sulla coscienza una moglie vedova e dei figli con una assenza perenne in casa.

Un responsabile sa che non basta aggiungere una cappetta di qua e una di là, andando ‘’a sentimento” e rattoppando alla buona gli angoli meno sicuri in azienda. E’ importante progettare un impianto in grado di catturare la totalità degli agenti tossici dalle cappe aspiranti grazie ad un ventilatore studiato appositamente, anche se le condizioni esterne non sono ottimali.

Per queste ragioni ho chiamato questo blog ventilazione sicura. Assicurare la sicurezza e la prevenzione grazie ai ventilatori non è solo il mio lavoro, ma anche una missione di vita.

Avere impianti di aspirazione e ventilazione non serve solo a mettersi al riparo da sanzioni e incidenti letali, ma anche a tutelare giorno per giorno la salute della tua forza lavoro.

Perché i tuoi collaboratori sono il cuore dell’azienda, vanno tutelati.

  • I macchinari più performanti possono acquistarli tutti.
  • Così come le materie prime più costose.
  • Idem per i software più aggiornati.

I collaboratori no. All’interno dell’ambiente di lavoro:

→ Il lavoratore non deve ammalarsi ‘’gratuitamente’’.

→ Il lavoratore deve svolgere la propria attività senza peggiorare le proprie condizioni di salute.

Ecco perché è così importante saper progettare un impianto di aspirazione dotato di un ventilatore ben dimensionato sulle esigenze della tua azienda.

Anche dal punto di vista della semplice produttività, tutelare la salute del lavoratore con un impianto di aspirazione permette all’azienda maggiori rendimenti e risparmi enormi.

Ci avevi mai pensato? Hai idea di quanto ti costa un lavoratore che è costretto alla malattia per colpa di un fumo tossico? O quanto tempo si perde a cercare un nuovo e valido collaboratore pronto a gettarsi nella mischia perché il precedente se l’è data a gambe?

Lavorare in un ambiente sicuro significa:

  • Limitare le assenze per malattia, quindi poter contare sulla presenza degli operai e non rischiare dei cali di produzione.
  • Limitare i turnover, quindi non diventare matti a sostituire ogni due per tre i collaboratori, perdendo tempo e danneggiando la continuità lavorativa.
  • Aumentare la credibilità e accrescere la reputazione dell’azienda, perché ci si preoccupa seriamente per il proprio personale.

Ma soprattutto garantisce una forte sicurezza per chi, ogni giorno, si alza dal letto e sta con il naso a pochi centimetri da una sostanza nociva.

E al responsabile, salva la reputazione.

Aspirare i vapori acidi riduce anche i costi di manutenzione e di sostituzione dei vari macchinari.

I vapori provenienti dalle vasche degli acidi tendono a salire verso l’alto a causa della loro minor densità.

Nel loro percorso incontrano diversi macchinari, superfici metalliche, i carroponti e tutto quello che hai nel capannone.

Questi vapori a contatto con le superfici metalliche condensano creando di fatto soluzioni acide che corrodono e mangiano il metallo.

Inoltre tutti i motori elettrici o macchinari che hanno cuscinetti quando lavorano in ambienti con vapori aggressivi subiscono dei guasti molto più frequenti.

Dobbiamo sostituire i cuscinetti ogni 6 mesi, ma d’altronde cosa possiamo fare se il nostro ambiente è pieno di queste sostanze acide?

Questa è una frase che ho sentito dire da diversi manutentori che lavorano in aziende galvaniche.

La risposta alla domanda in realtà è che non è normale una durata dei cuscinetti di soli 6 mesi. E non ha senso buttare via soldi in questa maniera, se si potrebbe rimuovere il problema alla radice installando un opportuno impianto di aspirazione dei vapori acidi.

Riassumendo, perché è fondamentale avere un impianto di aspirazione dei vapori acidi?

Sono imprenditore a mia volta, quindi capisco benissimo che non ci sono risorse infinite e bisogna valutare in modo oculato gli investimenti.

Un impianto di aspirazione dei vapori acidi – se fatto bene e realmente efficace – ha un costo non indifferente. A prima vista inoltre non è un investimento di quelli che ti fa aumentare la produzione o ridurre i costi.

A prima vista però. In realtà un impianto di aspirazione dei fumi tossici permette di:

  • Ridurre i costi dovuti a malattie dei dipendenti, continue assunzioni dovute ai frequenti licenziamenti, scarsa produttività di chi lavora in condizioni poco salubri.
  • Evitare sanzioni in caso di ispezioni da parte dell’ATS
  • Evita di finire sulle prime pagine dei quotidiani a causa di intossicazioni dei lavoratori
  • Riduce drasticamente i costi di manutenzione dei macchinari
  • Annulla i reclami del vicinato per cattivi odori, polveri o corrosione delle grondaie

A conti fatti quindi se in azienda avete problemi di vapori acidi o fumi tossici, un impianto di aspirazione ben progettato è a tutti gli effetti un investimento che si ripaga molto velocemente.

Oltre che un gesto che dimostra di essere un imprenditore etico e che ha a cuore la salute dei suoi dipendenti.

‘’Mai più guasti improvvisi’!’

 Il Signore delle Ventole.

P.S. Se vuoi essere certo di non sprecare soldi con un fornitore incompetente, leggi questo articolo dove trovi un metodo in 8 punti per la progettazione degli impianti di aspirazione.

Avrai così una linea guida per capire se il fornitore che hai selezionato ti sta realmente risolvendo il problema.

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