Diario del Signore delle Ventole: Settembre 2018

Diario di Bordo del Signore delle Ventole settembre 18Tempo di vendemmia.

Non solo per le grandi cantine.

Il mio mini-vitigno (2 piante vecchie più una messa a terra questa primavera) è pieno di frutti.

Questo clima un po’ strampalato, generoso di pioggia verso giugno e molto caldo e secco nelle ultime settimane, è stato un toccasana per gli acini.

Niente vino però. Ma grandi mangiate di uva bianca e uva-fragola.

È anche tempo di scrivere la nuova pagina del Diario di Bordo.

Oggi si chiude infatti anche il mese di settembre. (L’ansia dei regali di Natale è già alle porte.)

Nonostante le due settimane passate girovagando per le isole Baleari, nel mese che si sta chiudendo ho ricevuto molti spunti utili per questo mio progetto di diffusione della cultura sui ventilatori industriali.

Inoltre, come scoprirai leggendo fino a fondo questa pagina del Diario, da settembre hai l’opportunità di partecipare a dei piccoli quiz a premio.

Insomma, molte novità.

Due video freschi accendono nuovamente la mia televisione dei ventilatori.

Nei mesi scorsi il carico di lavoro era stato così intenso da “costringermi” a trascurare il mio canale Youtube.

Tornato dalle vacanze la telecamera è tornata a registrare.

Ecco così gli ultimi due video che ho pubblicato.

Come salvare i tuoi impianti da guasti ai ventilatori, grazie ad un semplice foglio di carta?

In questo video – registrato nell’ufficio del mio amico Alberto Giretti – parlo di un semplice pezzo di carta che se utilizzato correttamente, può proteggerti da odiose fermate di impianto non programmato.

Come potrai ascoltare dal racconto di Alberto, creare una scheda di manutenzione dei ventilatori, NON è stato un’impresa così difficile.

Ma i benefici che ne ha ricevuto sono stati importanti: nessun guasto o rottura ai ventilatori.

3 consigli per proteggerti da esplosioni dell’impianto di aspirazione trucioli o polveri di legno.

Mi capita spesso di ricevere dei ventilatori da revisionare.

È un’attività che adoro per due semplici motivi. Il primo è che mi permette di rimettere a nuovo – a volte migliorando il progetto iniziale – un ventilatore che ha lavorato per diverso tempo.

Riparare invece di sostituire è – a mio avviso – il miglior modo per ridurre l’inquinamento e la produzione di rifiuti.

Il secondo motivo per cui adoro ricevere ventilatori da revisionare, è che mi permette di rimanere aggiornato sulle “cavolate” che altri ventilatoristi o progettisti di impianti fanno pur di risparmiare qualche euro.

Conoscendo gli ORRORI del mio mondo, posso infatti combatterli a suon di video e articoli.

Come ho fatto nel caso di questo ventilatore installato in un impianto di aspirazione trucioli per un’azienda produttrice di legname.

Ovviamente quanto detto nel video, è valido per qualsiasi ventilatore che aspira polveri o gas esplosivi.

Se non l’hai ancora fatto, ti chiedo di iscriverti al mio canale Youtube così da rimanere aggiornato su ogni video che pubblico ed essere sicuro di non perdere informazioni importanti per la sicurezza dei tuoi impianti.

Visti i nuovi video, passiamo alle novità del mio Blog.

Una domanda di Luigi mi ha portato alla memoria dolci ricordi del mio caro insegnante.

pressione di aspirazione dei ventilatoriQualche settimana fa ho ricevuto una mail da Luigi, nella quale mi chiedeva un consiglio per un impianto che voleva migliorare dal punto di vista energetico.

Voleva infatti ridurre la potenza assorbita da alcune ventole nel suo impianto. Per farlo aveva pensato di eliminare la depressione in aspirazione, pensando così di far “sforzare” meno le giranti.

Grazie a questa sua domanda, ho avuto modo di parlare di un paradosso dei ventilatori che ha ingannato anche me quando ero agli inizi di questo lavoro.

Nel rispondere a Luigi, mi sono ritrovato ad utilizzare dei particolari grafici che hanno evocato molti ricordi.

Gli stessi diagrammi li utilizzava infatti l’Ing. Mauri, mio mentore e allora direttore tecnico della mia azienda, per spiegarmi il funzionamento dei ventilatori negli impianti industriali.

Era come un nonno per me, quindi puoi immaginare quanto piacevole sia stato riportare a galla quei momenti di più di 13 anni fa.

Se vuoi scoprire come varia la potenza di un ventilatore quando modifichi la pressione in aspirazione vai a leggere l’articolo che trovi a questo link:

https://ventilazionesicura.it/pressione-di-aspirazione/

La prima parte di una serie di articoli per aiutarti a progettare al meglio gli impianti di aspirazione e ventilazione industriale.

Calcolo perdite di carico tubazioniDa tempo volevo parlare di come calcolare correttamente la pressione necessaria ad un ventilatore.

In molti infatti mi contattano proprio per risolvere questo problema.

Devono comprare un ventilatore da installare in un impianto di aspirazione, di ventilazione o di processo, ma non hanno idea di quale pressione deve fornire la ventola.

Mi sono messo allora a scrivere come calcolare le perdite di carico dovute alle tubazioni nell’impianto.

L’argomento è però talmente vasto, che più che un articolo del blog stava per uscirne un libro. (che probabilmente pubblicherò a breve)

Ho deciso così di spezzare l’argomento in una serie di articoli completi, ma non infinitamente lunghi.

Quindi la prima puntata della serie – come se fossimo su Netflix – la trovi cliccando sul link qua sotto:

https://ventilazionesicura.it/calcolo-perdite-di-carico-tubazioni/

Resta sintonizzato con me e leggi le mail che ti mando, perché a breve pubblicherò la seconda puntata.

Ora ti parlo dell’opportunità di ricevere piccoli premi.

Come puoi partecipare – e vincere premi – ai Quiz a premi sui ventilatori?

È risaputo che l’apprendimento migliora quando sono coinvolte anche le emozioni.

Tra tutti gli stati emotivi, quelli più efficaci nello stimolare la voglia di imparare, sono la felicità e la competizione.

Ora, renderti felice di conoscere concetti sui ventilatori industriali, è un’impresa che supera ogni umana capacità. Amo le mie ventole. Ma so benissimo che non sono tra le cose più interessanti a questo mondo.

Così non mi resta che giocare con la competizione.

Ecco perché da questo mese ho iniziato a pubblicare piccoli quiz sul mio gruppo Facebook.

Di volta in volta, metterò in palio piccoli premi. (hey, non posso permettermi di regalare una Ferrari)

Ecco quello che devi fare per poter partecipare e tentare di essere tra i vincitori.

Clicca qui e richiedi di iscriverti al gruppo Facebook Ventilazione Sicura.

Ti verranno poste tre semplici domande. Ti prego di rispondere, in quanto mi servono per fornirti la miglior esperienza nel gruppo.

Quando la tua richiesta sarà approvata, tutto quello che devi fare è controllare il momento nel quale pubblico un Quiz e cercare di dare la tua risposta.

Se sarai abbastanza veloce e rispondi correttamente, potrai vincere il premio in palio.

Ma cosa più importante, sarai nominato tra i vincitori.

Iscriviti subito al gruppo, perché sto proprio per pubblicare un nuovo quiz a premi.

Un’ultima novità. Come collegarti a me e mantenere un alto livello di privacy?

Conosci Telegram?

Si tratta di un’applicazione di messaggistica molto simile a Whatsapp.

La sua caratteristica però è quella di essere estremamente sicura dal punto di vista della privacy.

Le conversazioni sono talmente protette da essersi guadagnato il soprannome di “chat per le amanti e per i terroristi”.

Pur non avendo amanti e ripudiando il terrorismo, ho deciso di aprire un profilo anche su questa applicazione.

Il motivo?

Darti la possibilità di comunicare con me in maniera riservata e sicura.

Se quindi sei una persona che ci tiene alla sua privacy e sei già iscritto a Telegram, ecco il mio profilo che puoi usare per inviarmi messaggi, chiamarmi e comunicare in generale con me.

https://t.me/diegoperfettibile

Con questa ultima news, si chiude la pagina del Diario di Bordo di settembre.

Ora ti saluto e mi metto a pensare a quali premi mettere in palio per il prossimo quiz.

Mai più Guasti Improvvisi!

Il Signore delle Ventole