Diario del Signore delle Ventole: Aprile 2018

Diario di Bordo del Signore delle Ventole Aprile 18Ormai ci siamo quasi, l’estate si sente già avanzare nell’aria.

Almeno così era in Italia.

In questo momento sono infatti bloccato ad Amsterdam, sperando di riuscire a rientrare quanto prima. E qua dell’estate proprio non vi è nessuna traccia.

Impressionante. Un black out questa notte ha creato non pochi problemi. Treni che non partono e voli cancellati.

È strano vedere questo popolo – generalmente così organizzato e preciso – NON essere in grado di gestire un imprevisto che non è certamente dei più disastrosi.

A volte si sente proprio la mancanza della creatività e capacità di arrangiarsi tipica di noi Italiani.

Di sicuro di questo piccolo contrattempo – e degli effetti che ha causato in un paese molto pragmatico ed organizzato come l’Olanda – parlerò in uno dei prossimi articoli.

Dato che siamo arrivati alla fine di Aprile, è il momento di fare un po’ il punto della situazione su quello che è successo nell’ultimo mese.

Facciamo chiarezza una volta per tutte su cosa significa il termine “Ventilatori Industriali” e perché questa definizione NON ha più valore per te che devi acquistare ventole per il tuo impianto.

Era da tempo che avevo in mente di scrivere un articolo su questo tema.

Troppo spesso vedo infatti dei ventilatori “leggeri” installati in impianti industriali.

Probabilmente se guardi qualcuna delle foto che ho messo in questo articolo, ti rendi conto che anche tu sei caduto in questo errore.

NON è certo colpa tua.

In fondo se cerchi “ventilatori industriali” su internet, ti renderai presto conto che TUTTI i possibili fornitori dichiarano che i propri prodotti sono adatti ad essere usati in un’applicazione industriale.

Ma è veramente così?

Per niente. Anzi, come ti accorgerai leggendo il mio ultimo articolo sui “ventilatori industriali”, ti renderai conto che in realtà – se hai bisogno di ventole in grado di lavorare 24/24 in condizioni pesanti – i possibili fornitori sono veramente pochi.

ventilatori industriali non esistono più le ventole di una volta

Quindi poiché ogni settore industriale ha bisogno di un suo preciso tipo di ventilatore industriale, vai subito a leggere i 4 consigli per aiutarti a scegliere la ventola perfetta per il tuo impianto cliccando sul link che trovi qua sotto.

https://ventilazionesicura.it/ventilatori-industriali/

Una volta che avrai finito di leggere, fammi sapere cosa ne pensi lasciando un commento all’articolo.

Sempre più GIRAMENTI DI PALE. Prosegue molto bene il progetto appena nato dedicato a chi progetta impianti industriali contenenti dei ventilatori.

Ogni giovedì mattina pubblico una nuova puntata del podcast GIRAMENTI DI PALE.

Si tratta di brevi audio – che puoi ascoltare anche in auto mentre ti annoi nel traffico – nei quali di volta in volta rispondo ad una domanda di un mio cliente o di un lettore del blog.

Ho saltato solo l’appuntamento dello scorso giovedì. Ero infatti qui ad Amsterdam (speriamo di riuscire a tornare a casa) in occasione della festa nazionale del Re.

Una bella esperienza. Tutta la città colorata di arancione per festeggiare il compleanno del loro Re.

In realtà, fino al 2013, questa era la festa della Regina. L’Olanda ha infatti avuto sempre una Regina nel corso dei secoli. Ma qualche anno fa, vista l’età, ha deciso di abdicare in favore del figlio.

Ed ecco allora che è cambiato il festeggiato. Ma non l’animo festoso della giornata.

Ma torniamo a noi.

Come ti dicevo, puoi ascoltare le puntate del mio podcast in qualsiasi momento. Lo trovi su itunes se hai un i-phone, oppure su spreaker se invece hai un telefono senza mele morsicate sopra.

Giramenti di pale episodio 9 Curva di pressione dei ventilatori perché la pressione non è nulla a portata zeroIn alternativa, puoi ascoltare – o leggere le trascrizioni – di tutte le puntate direttamente dal mio blog.

L’ultima puntata, nella quale svelo una piccola ma importante curiosità sulle curve dei ventilatori, la puoi trovare a questo link.

https://ventilazionesicura.it/curva-di-pressione-ventilatori/

Lo scopo di questo podcast è quello di rispondere a domande e dubbi reali che chi progetta impianti industriali può avere sui ventilatori che seleziona per i suoi progetti.

Se quindi sei un progettista e hai qualche domanda o dubbio che da tempo di frulla nella testa, hai adesso l’occasione di trovare tutte le risposte che hai sempre cercato.

Compila il modulo che trovi qua sotto e lasciami la tua domanda.

Registrerò così una puntata dedicata a te del mio podcast (ovviamente se vuoi restare anonimo ti basta dirlo e il tuo nome sarà improvvisamente un generico “Luigi”) nella quale ti fornirò una risposta completa ed esaustiva al tuo dubbio.

La TV dei ventilatori continua a trasmettere senza sosta.

Il canale youtube di ventilazione sicura è ormai un vero e proprio arsenale di conoscenze sul mondo dei ventilatori.

Ho da poco superato i 150 video pubblicati. Quando ho riflettuto su questo numero, mi sono un attimo sorpreso.

Mai mi sarei aspettato – nel giorno in cui ho creato questo canale – di avere così tanto da dire su un argomento che di certo NON è tra i più entusiasmanti e di moda.

Nelle ultime settimane mi sono dedicato molto al tema dei ventilatori ATEX, pubblicando diversi video su questo tema.

Per aiutarti a trovarli facilmente, ho creato un gruppo di video dedicati ai ventilatori ATEX – playlist nel linguaggio dei giovani amanti di youtube – all’interno del quale sono certo che troverai le risposte a molti dubbi e incomprensioni in merito a questa normativa così importante.

Quella che vedi qua sotto è un’anteprima della playlist sui ventilatori ATEX.

Mi raccomando.

Se non l’hai ancora fatto, clicca sul pulsante rosso con scritto “iscriviti” e poi clicca sulla campanella che ti appare di fianco.

In questo modo riceverai una notifica quando pubblico un nuovo video e potrai così essere sicuro di non perderti nessun consiglio o trucco che condivido per acquistare ventilatori perfetti per i bisogni dei tuoi impianti e per farli durare decenni con poche attività di manutenzione.

Un grande augurio.

Ora sembrerebbe che la situazione con treni e voli stia tornando quasi normale.

Ad ogni modo per evitare altre cancellazioni, ho deciso di muovermi con un mezzo di trasporto che non dipende da computer, reti elettriche e torri di controllo.

Tornerò in pullman. Al momento è infatti l’unico mezzo di trasporto che al 100% riesce a riportarmi a casa.

Prima di chiudere questa pagina del diario di bordo e correre per prendere il mio posto sul pullman, voglio mandarti i miei auguri per la giornata di domani. (sarò in viaggio, quindi molto probabilmente non potrò comunicare con il mondo)

Domani infatti è la festa dei lavoratori, il 1 Maggio.

Una giornata che purtroppo nel tempo ha preso connotati politici, dividendo l’Italia piuttosto che riunirla in un giorno di festa.

Se stai leggendo queste righe, sei un gran lavoratore che anche nel tempo libero si informa e documenta sulle questioni che riguardano il suo lavoro.

Quindi che tu sia dipendente o datore di lavoro, capo o sottoposto, ti auguro di passare una giornata di relax e di festa. Oziando tutto il giorno, oppure dedicandoti ad un tuo hobby o perché no…lavorando, se anche per te il tuo lavoro è una vera passione.

Chissà se un giorno anche in Italia saremo capaci di unirci tutti insieme – senza colori politici o ranghi – per festeggiare come unico paese una delle nostre feste, proprio come ho visto fare agli olandesi ed a noi turisti per la giornata del loro Re.

Tu cosa ne pensi?